Una partita a carte
Attualità

Il coronavirus blocca scopone e tresette

Sospensione al circolo Acli di cui è presidente il sindaco Lanzavecchia

Mazzi di carte inoperosi

I mazzi di carte sono desolatamente impilati al loro posto, ben ordinati sullo scaffale. I block notes non vengono più percorsi dalle matite abituate a tracciare numeri a tratti impietosi. La sala è mesta, silenziosa, priva dei sommessi rimproveri per una figura sbagliata o una “marca” non ben definita.

Il coronavirus ferma le partite a scopone scientifico, tresette e scala quaranta. Non più primiera e settebello, tris e “cappotto” al circolo Acli di via dei Prati. Lo stop non è espressamente contenuto in nessuna disposizione emessa per contenere il contagio da Covid-19 «ma si può dedurre dai decreti, nello specifico l’ultimo di mercoledì scorso, disposti dalla Presidenza del Consiglio».

Stop solo al gioco con “francesi” e “napoletane”

A tratteggiare una decisione che ha creato qualche malumore il sindaco Paolo Lanzavecchia che del circolo ne è anche presidente. Struttura sportiva a pochi metri dalla sede della Croce Rossa e a ridosso dello stadio comunale, dotata di campi da tennis, bar e, appunto, una sala attrezzata con tavoli per il gioco delle carte. Il sodalizio è punto di ritrovo sia per tennisti che frequentano i campi coperti anche nella stagione fredda sia per un corposo gruppo di pensionati che “ammazzano” i pomeriggi in infinite disfide con semi francesi e napoletani.

Regolarmente in funzione i campi di tennis

«Una misura cautelativa e preventiva – spiega Lanzavecchia -. E’ stata decisa in ottemperanza alla raccomandazione di evitare attività di ritrovo anche in circoli privati». Presa d’atto che non può prescindere dalla carta d’identità degli avventori. «Coloro che si trovano per la partita a carte sono uomini e donne in età generalmente avanzata, fascia di popolazione sulla quale il virus ha più possibilità di contagio» sottolinea il sindaco-presidente. Che, nella sua funzione pubblica, è la massima autorità sanitaria sul territorio comunale, al quale spetta il compito di salvaguardia della salute pubblica. Soprattutto in queste settimane di emergenza epidemica. «Il bar e i campi da tennis sono regolarmente aperti, nel rispetto delle norme previste e senza pubblico – chiarisce -. Speriamo che questo ciclone passi presto così da tornare alla normalità».

Anche la biblioteca civica “Monticone” rimarrà chiusa. Sono dunque sospese tutte le iniziative programmate, in particolare la testimonianza di viaggio: “4×4 Africa Australe Est” prevista per giovedì, le letture ad alta voce per i bambini del sabato mattina, le visite in biblioteca per le scuole dell’infanzia e l’incontro di domenica 15 marzo “Viaggio intorno all’albero”.

 

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