Il crimine a marzo: rapine in casa e in sala giochi
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Il crimine a marzo: rapine in casa e in sala giochi

Un mese di cronaca, quello di marzo, segnato soprattutto dalle rapine. In abitazioni, locali e attività commerciali e per strada. Brutale l’irruzione da parte di due rapinatori in un’abitazione

Un mese di cronaca, quello di marzo, segnato soprattutto dalle rapine. In abitazioni, locali e attività commerciali e per strada. Brutale l’irruzione da parte di due rapinatori in un’abitazione di Bubbio, dove il padrone di casa, un vivaista di 68 anni molto conosciuto in zona, è stato affrontato dai due banditi ed ha riportato una profonda ferita ad una mano, provocata da una coltellata. Lo hanno poi legato con del nastro da pacchi e gli hanno sottratto 3 mila euro e oggetti preziosi, fuggendo con la sua auto, ritrovata successivamente in una stradina di campagna di Rocchetta Palafea. Un pensionato di 85 anni che vive in città, nella zona di strada Praia, è stato rapinato da sconosciuti che hanno finto di essere un familiare per farsi aprire la porta di casa. All’uomo hanno spruzzato negli occhi dello spray urticante ed hanno così avuto campo libero per fare incetta nel suo alloggio di denaro e oggetti preziosi.

In corso Savona, all’imbocco della tangenziale, la Punto su cui viaggiava un rappresentante orafo di Alba, 50enne, in un tardo pomeriggio è stata tamponata da una station wagon di marca Fiat. E’ sceso per constatare i danni e così ha fatto anche uno degli occupanti dell’altra vettura. Lo stratagemma per salire sull’auto e fuggire con un bottino di preziosi per circa 4 mila euro. La Punto è poi stata ritrovata ad Agliano, lungo la provinciale. Rapina anche alla sala bowling del “Borgo”, sotto la minaccia di un’ascia, per fuggire con corca 5 mila euro. Vittima di un rapinatore solitario anche la sala giochi “Admiral Club” di via Brofferio: ha aspettato di essere l’ultimo cliente e ha costretto la giovane impiegata ad aprire la cassaforte. Bottino, 13 mila euro. Nuovo tentativo di rapina anche all’ufficio postale di Isola: un giovane ha provato a farsi consegnare il denaro disponibile, ma l’impiegata ha dato l’allarme prima di chiudersi in un’altra stanza e il rapinatore ha desistito dal suo intento.

Ancora anziani nel mirino dei truffatori: un finto impiegato del gas ha derubato un pensionato a Motta di Costigliole e un giovane che si è finto incaricato dall’amministratore di condominio per controllare i termosifoni ha sottratto gioielli ad un’anziana nella zona di via Carducci. Tanti anche gli episodi di furti. Ingente quello ai danni della tabaccheria di via Morando, in zona Torretta: sono state rubate stecche di sigarette per 16 mila euro. Nel mirino dei ladri le monete delle slot di un bar di corso Ivrea, così come il reparto gioielleria al Mercatone Uno di Villafranca e la cassaforte del supermercato “Simply” di Incisa. Tentativo di furto al supermercato “Gulliver” di Montegrosso, mentre è fallito anche il colpo al “SoGeGross” di via Maggiora, dove è stato fatto un foro in una parete e messo fuori uso il servizio di videosorveglianza.  : il chiosco dell’Asti Sport in corso Alba è stato ripulito di bibite e snack.

Lavoro anche per i vigili del fuoco: tra le maggiori emergenze l’incendio scoppiato in un magazzino di via Mario Tacca, a Nizza, lungo la provinciale che porta ad Incisa Scapaccino. Nel mese di marzo ancora un tragico incidente agricolo. Ad Aramengo ha perso la vita Giuseppe Serra, 90 anni, trascinato e ucciso dal suo motocoltivatore. Terribile destino anche per Romano Soderini, 75 anni, gommista astigiano schiacciato dalla sua auto mentre si apprestava ad uscire di casa, una villetta in località Vallarone, alle porte di Asti. Soderini stava per uscire in retromarcia, lungo il vialetto in discesa che porta all’ingresso della proprietà. E’ sceso dall’auto, una Mercedes Classe A, e si è avviato per aprire il cancello. La vettura ha preso a muoversi, acquistando velocità in discesa: non c’è stato il tempo per fare nulla e l’auto l’ha travolto, uccidendolo.

Marta Martiner Testa

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