Rase
Attualità
Cerimonia seguita e nutrita partecipazione

Il Museo del Palio ha ospitato questa mattina, venerdì, la presentazione dell’evento del 4 settembre

Presenti autorità politiche, istituzionali, paliesche, oltre ad una delegazione dell’A.S.T.A. e figuranti della Cattedrale e di Baldichieri, i due Comitati vittoriosi nel 2019

Tornerà domenica 4 settembre, a distanza di tre anni dall’ultima edizione disputata, il Palio di Asti, una delle feste popolari più suggestive del territorio nazionale che da sempre raccoglie migliaia di turisti, appassionati e curiosi.
Presentato, questa mattina venerdì 26 agosto (foto), al Museo del Palio, l’evento darà ufficialmente il via al tradizionale Settembre Astigiano.
L’appuntamento, molto sentito, sta riscuotendo grande successo: oltre il 70% dei 5300 biglietti tribuna sono già stati venduti. Esaurite le tribune Guttuari, Isnardi, Argano e Catena A e in esaurimento la tribuna Alfieri centrale. Per accogliere l’entusiasmo e la voglia di partecipazione del pubblico sono stati aggiunti ulteriori 5000 posti nel parterre al prezzo popolare di 5 euro.

«Domenica 4 settembre la nostra più antica tradizione torna finalmente a rinnovarsi – dichiara Maurizio Rasero, sindaco della città di Asti -. Tutto il mondo del Palio si appresta a vivere i prossimi giorni con la consueta passione, senza però dimenticare le tante difficoltà degli ultimi due anni. Sono certo che questa edizione “della ripartenza” sarà ancora più coinvolgente e memorabile. Ricordo ancora una volta che il Comune è sempre al fianco di tutti i Comitati, ben consapevole che senza il loro prezioso contributo non ci sarebbe il Palio».

Il Capitano Michele Gandolfo esprime la sua emozione per questo Palio 2022: “Due anni lunghissimi ci hanno privato della nostra manifestazione, ma ormai ci siamo! Per me e per il mio gruppo è giunta l’ora di riprendere i cavalli e prepararci al momento più solenne ed emozionante per il Capitano: chiedere licenza al sindaco di correre il Palio. E poi via per il giro al galoppo sospinto da tutta la piazza e da tutte quelle persone che vivono di Palio 365 giorni l’anno!

Trepidazione ed orgoglio traspaiono dalle parole del Presidente del Collegio dei Rettori Giorgia Mancone : «Sono ormai trascorsi quasi 3 anni dall’ultima edizione del Palio di Asti. Sono stati anni difficili, la città ed i nostri Comitati hanno subito perdite, dei propri cari, di amici, di anime vere e di cuori pulsanti della manifestazione: a tutti loro va il nostro ricordo. Sarà il Palio della rinascita, dopo una lunga attesa. Abbiamo già assaporato un anticipo durante il mese di maggio, in occasione della Stima, dell’Offerta di un Drappo alla Collegiata, del Paliotto e della Sbandierata del Santo. Adesso ci prepariamo a vivere la settimana del Palio, intensa e ricca di emozioni».

L’evento sarà anche il palcoscenico scelto dalla storica azienda astigiana Perlino per il lancio internazionale del nuovo vermouth di Torino “Corsieri del Palio”, ispirato alla manifestazione stessa.

Il sabato sarà il giorno del corteo dei bambini, con 1000 piccoli figuranti, dai 5 ai 15 anni in costume medievale e delle prove in pista dei cavalli e fantini . La domenica del Palio, immancabili come da tradizione la cerimonia della benedizione del cavallo e del fantino , l’esibizione degli sbandieratori dell’A.S.T.A e l’affascinante corteo storico del Palio , il più grande d’Italia, con 1200 figuranti. I costumi, fedeli riproduzioni d’epoca, sono opera di sartorie teatrali e si ispirano a dipinti e affreschi di età medievale.

Alla presentazione hanno partecipato una delegazione dell’A.S.T.A. e figuranti della Cattedrale e di Baldichieri, i due Comitati vittoriosi nel 2019.

Info – Biglietteria: Via Leone Grandi, angolo piazzetta Italia. Tel. 0141-399057; biglietteriapalio@comune.asti.it
Orari: dal 28 agosto al 3 settembre: dalle 10 alle 19; domenica 4 settembre dalle 9 alle 16.
Biglietti online acquistabili sulla piattaforma Biglietto veloce: https://bit.ly/3pBIi8b

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Scopri inoltre:

Edizione digitale
Precedente
Successivo