«In Provincia si torni presto al voto»
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«In Provincia si torni presto al voto»

Le elezioni, chieste sia dal presidente facente funzioni Marco Gabusi, sia dal Partito Democratico, che ne boccia l’operato, si terranno il 13 novembre

Nell’ultima assemblea dei sindaci tenutasi in Provincia, il presidente facente funzioni Marco Gabusi ha annunciato l’intenzione di tornare al voto, al più presto, per definire la nuova squadra che dovrà governare l’Ente nei prossimi anni. La prima elezione di 2° grado si era tenuta il 12 ottobre 2014: Brignolo, in testa ad una lista unica, vinse, ma poi fu dichiarato decaduto, su ricorso dei Cinque Stelle, per incompatibilità con il ruolo da consigliere della CrAsti. Gabusi subentrò e, nell’ultimo anno e mezzo, ha traghettato l’Ente in una situazione finanziaria difficilissima. All’assemblea i sindaci hanno chiesto all’attuale governo di proseguire il lavoro svolto, consapevoli che tenere in piedi la Provincia, con le casse che piangono, sia una mission non facile.

«Sono pronto ad impegnarmi ancora per questo Ente – spiega Gabusi confermando la sua disponibilità a ricandidarsi – Faremo una lista e cercheremo di dare continuità al mandato». Le elezioni si terranno il 13 novembre, ma difficilmente avverrà come nel 2014, ovvero la presenza di una mono lista bipartisan composta da esponenti di centrodestra e centrosinistra. E’ il PD astigiano a rompere gli induci intervenendo sul caso. Il partito ritiene che sia doveroso indire nuove elezioni per la presidenza della Provincia e concorda che non si debba aspettare oltre la scadenza naturale del mandato.

In una nota stampa, il PD ribadisce “che si debbano far convergere tutte le forze amministrative capaci di formulare un nuovo progetto, che ha come prioritario obiettivo la sopravvivenza dell’Ente stesso anche con il coinvolgimento attivo della Regione Piemonte”.

«Alla vigilia delle elezioni del Presidente della Provincia emerge chiaro come sia terminata l’esperienza politica intrapresa con l’attuale Presidenza a firma Gabusi – commenta il segretario del PD, Giovanna Beccuti – La grave incertezza finanziaria a cui non è stato posto rimedio e che verrà evidenziata dal prossimo bilancio della Provincia rischia di compromettere la stabilità nella gestione del territorio dell’Ente. E’ necessario avviare un processo di cambiamento per la Provincia, su cui ci impegniamo sin da subito con tutti gli amministratori disponibili ad un rilancio di questo territorio».

Angela Motta, consigliere regionale, ribadisce: «La Provincia di Asti rappresenta oggi uno dei territori con maggior vocazione produttiva e turistica del Piemonte e per questo necessita di una guida nuova ed autorevole che sappia traghettare l’Ente in questo difficile momento».

Riccardo Santagati

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