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La Fiera d’Autunno ha riportato lo shopping tra bancarelle e street food

Nella maggior parte dei casi le persone hanno osservato le prescrizioni che sono state affisse nei vari ingressi della zona fieristica

Domenica ad Asti, tra le vie del centro storico, si è svolta la Fiera d’Autunno: ecco com’è andata

E’ stata una Fiera d’Autunno baciata dal sole, con una temperatura perfetta per andare a visitare le oltre 200 bancarelle dislocate nel cuore del centro storico di Asti.

Una Fiera organizzata dal Consorzio Eurofiva Duemila che ha lavorato molto sul fronte della sicurezza invitando i visitatori a indossare le mascherine correttamente, a mantenere il distanziamento sociale di almeno un metro e a provvedere a una corretta igienizzazione della mani.

Nella maggior parte dei casi le persone hanno osservato le prescrizioni che sono state affisse nei vari ingressi della zona fieristica e ricordate da apposito personale incaricato di sottolinearle a tutti i passanti.

Alla Fiera gli agenti della polizia municipale hanno più volte girato lungo il percorso per accertare che non ci fossero assembramenti pericolosi e anche il sindaco Maurizio Rasero ha visitato di persona l’area delle bancarelle volendo, come sua abitudine, toccare con mano che l’organizzazione avesse rispettato tutte le indicazioni fornitele dal Comune.

Tante le proposte commerciali

La Fiera d’Autunno è durata dall’alba al tramonto dando ai passanti la possibilità di acquistare simpatici oggetti per la casa, abiti, giochi, ma è stata anche l’occasione di assaggiare alcune prelibatezze dello street food, a cominciare dall’immancabile porchetta. E ancora: formaggi, dolci, caramelle e altre tipicità che hanno ottenuto un ottimo riscontro.

Ma la Fiera d’Autunno ha diviso l’opinione pubblica sui social perché è stata organizzata in un momento molto delicato dell’emergenza sanitaria dove ogni giorno si registrano nuovi record di contagi a livello nazionale.

Così, sulla pagina Facebook del nostro giornale, c’è chi ha criticato senza mezzi termini la decisione di aver permesso l’allestimento della Fiera contestando l’impossibilità di poter garantire la distanza di sicurezza di almeno un metro e chi, invece, ha lodato l’iniziativa sottolineando che con le dovute cautele la vita debba e possa continuare.

Il Consorzio Eurofiva Duemila sarà nuovamente impegnato a novembre per l’organizzazione della Fiera del Tartufo che si svolgerà, salvo DPCM contrari, con una nuova formula nell’ottica di un rilancio di tutta la manifestazione già iniziato nel 2019.

Riccardo Santagati

(foto servizio Billi)

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