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La Saclà premiata come azienda di alta qualità: è tra le prime tre imprese Top Job 2020

Tradizione, innovazione, sostenibilità. Sono queste le tre caratteristiche che contraddistinguono Saclà, storica azienda alimentare astigiana nata nel 1939, tra le prime tre imprese Top Job 2020

Saclà premiata come azienda di qualità

Tradizione, innovazione, sostenibilità.
Sono queste le tre caratteristiche che contraddistinguono Saclà, storica azienda alimentare astigiana nata nel 1939, tra le prime tre imprese Top Job 2020.
A stilare la classifica, vera e propria scaletta che mette in fila le più importanti attività manifatturiere italiane, l’Istituto tedesco qualità e finanza (Itgf) in collaborazione con l’inserto Affari e Finanza di Repubblica.

Valutate oltre 2 mila realtà produttive

Ricerca che ha scandagliato oltre 2 mila realtà produttive con il maggior numero di dipendenti con sede in Italia.
Due le macroaree di interesse: cultura aziendale, nella quale sono compresi valore del cliente, clima interno, sostenibilità, welfare, e carriera che guarda alle prospettive di crescita, allo sviluppo professionale, la riqualificazione del personale.
Per analizzare i vari spicchi del variegato microcosmo la società di ricerca tedesca, che fa parte del gruppo Hubert Burda Media, ha utilizzato complessi algoritmi intrecciandoli a intelligenze artificiali che hanno pescato sul web commenti sui vari aspetti delle aziende in questione.

300 realtà qualificate

Sono emerse, così, 300 realtà di settori diversi, tra le quali Ferrero, Enel, Ferrari.  Tra i top c’è anche Saclà, <una delle migliori aziende in cui lavorare in Italia a cui viene assegnato il sigillo di qualità, riconoscimento di garanzia per consumatori e di successo> fanno sapere dalla sede di corso Don Minzoni. A decretare il successo dell’industria alimentare astigiana. Al terzo posto dopo Barilla e Conserve Italia Società Cooperativa Agricola, sono i numeri.  La percentuale di soddisfazione del cliente e pari al 78 per cento grazie al binomio che lega tradizione e innovazione facendone il suo punto di forza.

La ricerca punti cardine di Lorenzo Ercole

La ricerca è uno dei punti cardine della filosofia del presidente Lorenzo Ercole.  Il dipartimento ricerca interno, infatti, è all’avanguardia sia nello studio dei nuovi prodotti da proporre al consumatore sia nell’utilizzo di nuove tecnologie affidate a un gruppo di giovani esperti. Con un occhio all’ambiente.
Grazie all’utilizzo delle fonti rinnovabili sono state ridotte di 400 tonnellate le emissioni di anidride carbonica con un taglio drastico anche alla produzione dei rifiuti e all’utilizzo dell’acqua.

Parola chiave: sostenibilità

Come precisano da Saclà <oltre a tradizione e innovazione, cifra dell’azienda dalla sua nascita nel 1939, da tempo si è aggiunta come parola chiave la sostenibilità, tanto che Saclà ha festeggiato i suoi ottanta anni lanciando la campagna #thanksplanet per contribuire a salvaguardare la foresta amazzonica, portando l’attenzione anche sul rispetto della natura e ambiente in cui viviamo>.
Saclà, oggi, dà lavoro a 200 dipendenti con un fatturato di 130 milioni, del quale più della metà realizzato sui mercati esteri. A Castello d’Annone sta nascendo il nuovo stabilimento che occuperà 24 mila metri quadrati coperti su un’area totale di 156 mila metri/quadri.

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