Paesaggio del Comune di Asti (AT) – Chiesa di San Rocco
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La statua seicentesca di San Rocco sta per tornare a casa

La cerimonia si terrà il prossimo 16 luglio

Il quartiere di San Rocco è in fermento! Il 16 luglio prossimo, dopo quasi dieci anni di assenza, torna la statua seicentesca di San Rocco a casa, nella sua nicchia nell’amata chiesa! L’immagine è stata affidata alla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti per il restauro e potrà tornare poiché finalmente la chiesa è dotata di un sistema di allarme.

Enorme è stato l’interessamento del presidente della fondazione, Mario Sacco, ma essenziale è stata la ferma determinazione del parroco, padre Luigi Testa degli Oblati di San Giuseppe Marello, che insieme all’attivissimo Consiglio Pastorale è riuscito a rendere questo evento, un momento di aggregazione e grande festa per tutto il quartiere.

La statua di San Rocco alle 19 di venerdì 16 luglio, accompagnata da tutte le autorità cittadine, dagli Sbandieratori e Musici del Comitato Palio San Martino San Rocco e dalla Fanfara dei Bersaglieri,  partirà in processione dalla sede della fondazione in piazza Roma per raggiungere il quartiere di San Rocco. Alle 20 ci sarà la Santa Messa presieduta da Monsignor Vescovo in via Brofferio davanti alla chiesa di San Rocco e alle 21 in via Lessona, una gran cena sotto le stelle ad opera della gastronomia la pentola magica, allietata dalla musica di Piero e Beatrice Cotto.

Erano anni che non si assisteva ad una sinergia simile per il quartiere: negozianti, privati e borghigiani hanno deciso che questa festa sarà la maniera per esorcizzare il coronavirus. Del resto San Rocco è il santo più invocato, dal Medioevo in poi, come protettore dal terribile flagello della peste, e la sua popolarità è tuttora ampiamente diffusa, tant’è che un recente studio ha individuato San Rocco come il secondo santo più invocato, dai cattolici europei, per ottenere la guarigione dal Covid.

Il suo patronato si è progressivamente esteso al mondo contadino, agli animali, alle grandi catastrofi come i terremoti, alle epidemie e alle malattie gravissime; in senso più moderno, è un grande esempio di solidarietà umana e di carità cristiana, nel segno del volontariato. Per rendere tutto questo possibile sarà realizzata una maglietta personalizzata con l’effige del santo e il proprio nome, il costo sarà di 12 euro e l’intero ricavato sarà investito per la realizzazione della festa.

E’ possibile ordinare la maglietta personalizzata con il proprio nome, fino al 4 luglio, telefonicamente al 380-305190 (Mauro Imbrenda) oppure allo 0141-593477 (parroco), oppure recandosi alla caffetteria Il Mattone in via Brofferio o in chiesa durante le Messe. L’intento degli organizzatori è quello di provare a far tornare a vivere le vecchie feste di San Rocco, così come sono raccontate nel libro “Il frate nel letto” di Giovanni Giraudi e chissà che il 16 agosto, giorno di San Rocco, non si faccia nuovamente festa!

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