Le proprietà degli ortaggiper nutrirsi con criterio
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Le proprietà degli ortaggi
per nutrirsi con criterio

Particolarmente generosa di prodotti, la stagione calda imbandisce le nostre tavole di alimenti che appagano la vista e il palato, permettendoci di fare il pieno di sostanze benefiche, indispensabili

Particolarmente generosa di prodotti, la stagione calda imbandisce le nostre tavole di alimenti che appagano la vista e il palato, permettendoci di fare il pieno di sostanze benefiche, indispensabili per il mantenimento del nostro benessere. Non c’è che l’imbarazzo della scelta tra i tanti ortaggi del periodo, per variare in modo fantasioso la dieta quotidiana, mantenendoci in salute con gusto. Qui di seguito, vi suggeriamo alcuni tipi di verdura, tra i più diffusi e apprezzati sia in primavera sia in estate, approfondendone le proprietà naturali e i benefici che ne derivano dalla loro assunzione. Non ci resta che augurarvi buon appetito!

ZUCCHINE ESTIVE E FIORI
Tra le verdure più presenti nel menu estivo spiccano le zucchine, importate in Europa intorno al 1500, dopo la scoperta dell’America. Ipocaloriche (21 Kcal circa ogni 100 gr) e facilmente digeribili, per cui si possono assumere quotidianamente, sono considerate una miniera di acqua e fibre, svolgendo un ruolo importante per la “pulizia” dell’intestino. Nello specifico, sono ricche di sali minerali, in particolare di potassio, ferro, fosforo, e di vitamine, tra cui la E e quelle del gruppo B, indispensabili per la buona efficienza del sistema nervoso e il benessere dei tessuti. Oltre a prendersi cura della pelle, le zucchine hanno “a cuore” anche la vista. Sono infatti una buona fonte di luteina: un carotenoide dagli effetti benefici sugli occhi, spesso compromessi dall’eccessiva esposizione, d’estate, al sole e al caldo. Non è tutto. La buccia delle zucchine contiene un elevato quantitativo di acido folico. Queste verdure vantano inoltre proprietà emollienti, rinfrescanti e diuretiche. Vera e propria delizia per il palato, i fiori di zucchine sono altrettanto ricchi di nutrienti preziosi, tra cui le vitamine A, C, B1, B2, B3, B9, ferro, calcio, magnesio e potassio. Contribuiscono, inoltre, a rafforzare il sistema immunitario, stimolano la formazione di enzimi anti cancerogeni, evitano l’ossidazione del colesterolo dannoso e sono indicate contro l’osteoporosi.

POMODORO
Originario, com’è noto, dell’America latina, questo ortaggio, il più diffuso dopo la patata, garantisce molteplici sostanze di grande utilità all’organismo. Adatto nei regimi dietetici ipocalorici (50 Kcal circa ogni 100 gr), il pomodoro protegge occhi e vista, grazie al contenuto di betacarotene e luteina. Altrettanto preziosi sono poi i quantitativi di potassio, ferro, zinco, selenio, fosforo, calcio, zolfo, come pure di vitamina C, A (sotto forma appunto di betacarotene) e del gruppo B. A rendere questo alimento unico per le sue proprietà sono anche, tra l’altro, i polifenoli e i flavonoidi, unitamente agli acidi organici che lo caratterizzano. Senza dimenticare che la buccia del pomodoro, per merito delle fibre in essa presenti, contribuisce alla pulizia dell’intestino e al buon funzionamento della sua flora batterica. L’assunzione di pomodori aiuta poi a combattere la ritenzione idrica, i crampi, la stanchezza e persino la cellulite; a tenere sotto controllo la pressione; favorisce una corretta digestione, la salute delle ossa e del sistema nervoso, contrastando anche determinate tipologie di mal di testa; contrasta l’anemia e l’invecchiamento. Non da ultimo, ha un’azione disintossicante. Di contro, questo ortaggio è sconsigliato alle persone che soffrono di acidità gastrica e di bruciore allo stomaco.

FAGIOLINI
Appartenenti alla famiglia di leguminose originaria dell’America centrale (Phaseolus Vulgaris), anche queste verdure, la cui parte commestibile è il baccello immaturo della pianta del fagiolo, sono arrivate sulle nostre tavole dopo la scoperta del cosiddetto “nuovo mondo.” Contengono solo 18 Kcal circa ogni 100 gr di prodotto, risultando perciò facilmente inseribili in ogni dieta, per quanto  riguarda il profilo calorico. Rispetto ad altri tipi di legumi, si caratterizzano per quantità inferiori di proteine. Risulta invece elevato il loro contenuto di vitamine, tra cui in particolare la A, la C, la K e alcune del gruppo B; di sali minerali, come potassio, ferro, calcio e fosforo; come pure di acido folico. Nello specifico, grazie all’apporto di fibre, i fagiolini stimolano il transito intestinale, ripulendolo dalle sostanze tossiche e contribuendo a prevenire infiammazioni dello stesso apparato e alcuni tumori. Sono consigliati, inoltre, nei regimi dietetici di chi soffre da un lato di gastrite o reflusso gastrico e dall’altro di diabete, in quanto rientrano nel novero degli alimenti a più basso indice glicemico. Tra le tante virtù e azioni benefiche, i fagiolini vantano poi proprietà antiossidanti, stimolano la formazione di collagene  e rafforzano il sistema immunitario. Non da ultimo, sono ideali per contrastare l’osteoporosi.

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