Il nemico delle malattie mentali
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Il nemico delle malattie mentali

I disagi mentali sono molti, di tipologie differenti, dal diverso impatto sulla vita della persona che ne è affetta. Tutti, però, hanno in comune la tendenza a rimanere nascosti. Parlarne con altri

I disagi mentali sono molti, di tipologie differenti, dal diverso impatto sulla vita della persona che ne è affetta. Tutti, però, hanno in comune la tendenza a rimanere nascosti. Parlarne con altri può equivalere a "passare per matti"; in molti casi, di conseguenza, quelle che sono vere e proprie patologie, con necessità di cure da parte di medici competenti, finiscono al contrario per acutizzarsi. «Quella che è venuta a mancare, spesso, è la "rete" di rapporti famigliari e sociali che permettono di riscontrare il disagio, parlarne, scegliere di rivolgersi a uno specialista -? ha spiegato il dottor Giovanni Ferro, psichiatra -? A differenza di quanto si pensi, ci sono strutture pubbliche che si occupano in modo adeguato di questi problemi, con terapie e medicine grazie a cui è possibile guarire».

Il dottor Ferro, insieme al collega Gabriele Di Salvo, ha dato vita a un incontro con gli studenti giovedì mattina, presso la biblioteca dell'Istituto Pellati di Nizza. L'iniziativa è a cura del Progetto Itaca (www.progettoitaca.org). Vi hanno partecipato, in "doppio turno", un centinaio di ragazzi appartenenti alle terze del liceo scientifico Galilei (A e B), del corso "Amministrazione, Finanza e Marketing" (A e B) e del corso per Geometri. A catturare sapientemente la loro attenzione, spezzoni da film celebri: dal Russel Crowe schizofrenico, nei panni del matematico premio Nobel di "A Beautiful Mind" al Leonardo Di Caprio/Howard Hughes ossessivo-compulsivo per la pulizia di "The Aviator", l'ospite ha condotto i ragazzi lungo una panoramica attraverso le tipologie di disturbo mentale: «Alcune potranno riguardarvi direttamente, come l'anoressia, ma nella maggior parte dei casi quello che ci preme è diffondere conoscenza di queste situazioni, e di quello che voi potrete fare per aiutare persone che ne soffrano. Perché una delle barriere più temibili è l'ignoranza».

«Siamo felici di accogliere iniziative come questa presso il nostro istituto, pur se per un numero limitato di studenti ?- commenta il dirigente scolastico Pier Luigi Pertusati. -? Negli anni l'Asl ha ridotto gli interventi analoghi di informazione o prevenzione sanitaria, ben venga la collaborazione con realtà associative di volontariato come Itaca». Quello a Nizza è stato solo il primo di una serie di incontri nelle scuole. Ora toccherà all'Istituto Monti dove il 29 gennaio interverrà il dottor Silba. Il professor Maina e il dottor Rosso saranno invece i docenti dell'incontro all'Istituto Penna il 6 febbraio mentre la professoressa Patta parlerà dei disagi mentali fra i giovani all'Istituto Vercelli, il 18 febbraio.

I docenti appartengono tutti al Dipartimento di Neuroscienze della facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Torino e lavorano in campo psichiatrico, sotto la direzione del professor Giuseppe Maina all'ospedale San Luigi di Orbassano. «Gli incontri in aula non saranno singoli – spiega Aldo Genta del Progetto Itaca – perchè si ripeteranno tutti a distanza di qualche giorno, nelle stesse classi con gli stessi allievi per comprendere ciò che è rimasto della prima lezione e se, nel frattempo, i ragazzi ne abbiano parlato in famiglia o fra gli amici e vi sia stata l'emersione di qualche caso di quelli indicati dagli psichiatri».

Fulvio Gatti

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