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Martedì al Teatro Alfieri “Danilo Amerio Circus” dove la musica incontra l’arte circense

Uno spettacolo che va a toccare un po’ tutte le forme d’arte, essendo stato organizzato con Milo e Olivia e la Compagnia “Artemakia”, per la regia di Alfia Bevilacqua

Danilo Amerio Circus martedì al Teatro Alfieri

Martedì prossimo, alle 21, al teatro Alfieri, il cantautore astigiano Danilo Amerio presenterà il suo spettacolo musicale dal titolo “Danilo Amerio Circus”, per la regia di Alfia Bevilacqua. Uno spettacolo che va a toccare un po’ tutte le forme d’arte, essendo stato organizzato con Milo e Olivia e la Compagnia “Artemakia”.
Con lui sul palco Olga Kazelko alle tastiere, Omar Maiorano alla batteria, Gualtiero Marangoni al basso, Luca Marchesin alle chitarre, oltre a Susi Amerio, Martina Pinsoglio e Fabio Massano ai cori. La compagnia Artemakìa vedrà invece protagonisti, tra gli altri, il suo ideatore Milo Scotton, artista e regista, e Olivia Ferraris (Chapitombolo Asti). La particolarità dello spettacolo è che le coreografie di circo non saranno slegate dalla musica, ma “racconteranno” i testi delle canzoni, che saranno così trasferiti in storie teatrali attraverso il circo.

Una fabbrica di emozioni

Una vera fabbrica di emozioni, dove la magia del circo incontra le suggestioni della musica che ha fatto la storia.
In effetti, in un’atmosfera rarefatta, quasi come in una fiaba, la musica e la voce di Danilo Amerio si intrecciano con le evoluzioni di un gruppo di circensi. Le coreografie e i giochi di luce avranno come fulcro le canzoni, da “donna con te” a “gli uomini non cambiano”, da “Gente di mare” a Bisogno d’amore” per arrivare agli ultimi album dell’artista astigiano.
Presente e passato si fondono in un continuum che vede nella musica il suo vero nutrimento. Un’emozione continua lunga circa 100 minuti, che è proprio la durata dello spettacolo. Un cast nutrito per uno spettacolo da vedere e da gustare fino in fondo, momento dopo momento (biglietti: interi 20 euro, ridotti 15 euro).

Chi è Danilo Amerio

L’artista astigiano non è solo un cantautore, ma anche un autore. Ha scritto o collaborato alla realizzazione di brani per altri cantanti, tra questi “Gli altri siamo noi” di Umberto Tozzi, “Cosa resterà degli anni ottanta” di Raf e ha poi realizzato diversi brani portati al successo da Masini, Vallesi e molti altri.
Ha composto musiche e testi per Morris Albert e collaborato con altri grandi artisti del panorama discografico, tra i quali Adriano Celentano e Jovanotti.
Brani come “Donna con te” (anna Oxa), “Non finisce qui” (Little Tony), “Figli di chi” (Mietta e i ragazzi di via Meda), “Bisogno d’amore” (Danilo Amerio), si sono imposti sul palco dell’Ariston e nelle classifiche.
Nel 1992 al Festival di Sanremo giunse primo nella categoria giovani con il brano “Buttami via”. Ma saranno proprio gli esiti della 44esima edizione del Festival sanremese a consacrare la carriera dell’artista astigiano. In effetti i primi tre brani “Passerà” (Aleandro Baldi), “Signor Tenente” (Giorgio Faletti) e “Quelli come noi” (Danilo Amerio) sono suoi o comunque frutto di sue collaborazioni.

La compagnia Artemakìa

La compagnia Artemakìa “Fondata nel 2018 e sostenuta dal Mibact (Ministero per i beni e le attività culturali) come compagnia di circo contemporaneo e innovazione – spiega Scotton – Artemakìa è nata come proiezione della mia visione nel campo del circo e dello spettacolo dal vivo. L’obiettivo è proporre spettacoli di intrattenimento al tempo stesso popolari e culturali. Protagonista, infatti, non è più solo il circo per il circo, ma il circo come linguaggio per esprimere qualcos’altro e arrivare ai temi universali che racconta il teatro”. Due gli assi su cui si fonda il progetto. “L’asse orizzontale – continua Scotton – ovvero la Chapitombolo Academy di Monale, la scuola che si occupa di cercare nuovi talenti, a partire dalle fasce più giovani, e formare artisti che possano intraprendere il cammino dell’arte a livello professionale.

Artisti polivalenti

La differenza rispetto alla precedente scuola Chapitombolo è che risponde ad un’esigenza nuova del mercato, quella che richiede agli artisti di essere polivalenti. Infatti non si configura solo come una scuola di circo, ma come centro di arti dinamiche, proponendo corsi vari come la scuola di magia, l’arrampicata sportiva, la danza contemporanea, il teatro fisico, lo yoga”. Il secondo asse su cui poggia è la compagnia di sedici artisti che realizza produzioni con circuitazione nazionale e internazionale, “una sorta di proiezione all’esterno del lavoro fatto sul territorio”, precisa. “Un importante risultato – continua – è che recentemente, come compagnia Artemakìa, siamo stati selezionati nell’ambito del progetto Cirkaround 2020 che consente la circuitazione degli artisti (attuali e futuri) all’estero per corsi di formazione gratuiti in quanto sovvenzionati dall’Unione europea.

Dall’estero a Monale

Tanto che, oltre a mandare i nostri artisti in Paesi stranieri, accoglieremo a Monale coloro che verranno a fare esperienza in Italia”. Le due “anime” del progetto saranno protagoniste il 20 dicembre, alle 20.45 presso la sede di Monale, in occasione dello spettacolo di Natale intitolato “Christmas Gala”. Sarà uno spettacolo di arte varia con gli artisti della compagnia, i componenti del gruppo più avanzato della scuola e alcuni ospiti, come il ballerino Rosho e il rapper Faxbeat. Biglietti: 10 euro intero; 8 euro ridotto.