Nei boschi dei Saraceni ricordando Lajolo
Attualità

Nei boschi dei Saraceni ricordando Lajolo

Le suggestioni della natura in notturna, lungo i sentieri di quelle colline che videro Davide Lajolo scegliere di diventare partigiano, comporre poesie ma anche, banalmente, fermarsi a riflettere,

Le suggestioni della natura in notturna, lungo i sentieri di quelle colline che videro Davide Lajolo scegliere di diventare partigiano, comporre poesie ma anche, banalmente, fermarsi a riflettere, fumando l'amata pipa e traendo ispirazione per i suoi racconti. Ritorna questo sabato la passeggiata "Con la luna e le lucciole nei boschi dei Saraceni", evento organizzato dall'associazione che tiene viva la memoria del celebre giornalista e scrittore di Vinchio, in collaborazione con il Comune, l'ente di gestione delle Aree Protette Astigiane, la Cantina di Vinchio e Vaglio e il Monferrato Outdoor.

Teatro naturale sempre ideale la riserva della Valsarmassa: ritrovo alle ore 21 presso il posteggio nei pressi della "Ru", la quercia secolare. Il percorso previsto attraverserà il bosco e sarà illuminato, presumibilmente, anche dalle lucciole. Sono boschi "dei Saraceni" perché proprio qui, secondo la leggenda, furono affrontati e sconfitti invasori dal medio oriente, in parte poi pacificamente integratisi con la popolazione. Elemento significativo da cui partirà la visita sono i fossili: prima tappa della passeggiata uno dei principali affioramenti, dove i guardiaparco illustreranno conchiglie e molluschi consegnatici dai tempi remoti.

Evento successivo della manifestazione sarà, sul Bricco di Monte del Mare, sede del celebre "Casotto di Ulisse", il concerto di Betti Zambruno, affiancata da Piercarlo Cardinali alla chitarra e alla cornamusa. In repertorio i brani dal suo ultimo cd "Sguardi", tra antiche ballate popolari e canzoni d'autore sul tema delle donne, del lavoro e dell'amore. A conclusione di serata, spuntino di mezzanotte a cura della cooperativa CSPS, con i vini della Cantina di Vinchio e Vaglio. La partecipazione alla passeggiata è gratuita, si consigliano scarpe comode e una torcia elettrica.

Fulvio Gatti

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Scopri inoltre:

Edizione digitale
Precedente
Successivo