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Novanta milioni di euro per rendere i mezzi agricoli più sicuri 

Aumentate le risorse: 35 milioni in più

E’ in arrivo il nuovo bando ISI (Incentivi di Sostegno alle Imprese) dell’Inail per modernizzare il parco macchine agricolo e rendere più sicuro il lavoro nelle campagne. La novità di quest’anno è l’aumento delle risorse a disposizione che passa da 35 a 90 milioni di euro (70 milioni per la generalità delle imprese agricole e 20 milioni per le imprese agricole condotte da giovani), allargando così la platea dei beneficiari.

Cresce anche la percentuale di copertura delle spese sostenute, che va dal 40% al 65% (nel caso della generalità delle imprese) e dal 50% all’80% (per i giovani agricoltori); cresce anche il contributo massimo riconoscibile a 130.000 euro.

Per accedere al Bando Isi settore agricolo, ciascun progetto può prevedere al massimo l’acquisto di due beni in una delle seguenti combinazioni: un trattore agricolo o forestale e una macchina agricola o forestale dotata di motore proprio; oppure due macchine agricole e forestali, di cui una sola dotata di motore; o, ancora, due macchine agricole e forestali senza motore.

Sia le macchine sia i trattori devono essere nuovi e conformi al regolamento 167/2013 della Comunità Europea e al Decreto Legislativo 17/2010. Sono ammessi motori a benzina, gasolio, metano o elettrici.
Tutti i macchinari, per i quali è possibile ottenere il finanziamento, devono essere utilizzati per la coltivazione dei terreni o l’allevamento degli animali. Non sono finanziabili, invece, quelli utilizzati in fasi successive, come il magazzinaggio, il confezionamento e la trasformazione.

Ciascuna delle macchine richieste, inoltre, deve soddisfare i requisiti di una delle due misure previste dal bando, che puntano rispettivamente al miglioramento del rendimento e della sostenibilità dell’azienda e all’abbattimento delle emissioni inquinanti, in relazione a tre fattori di rischio: infortuni causati da mezzi obsoleti, rumore e operazioni manuali.

Con l’eccezione dell’asse riservato alle micro e piccole imprese che operano in diversi settori dell’industria manifatturiera, le aziende agricole posso presentare domanda di finanziamento anche per gli altri assi di intervento previsti dal bando Isi, seppure con condizioni e requisiti differenti.

Per agevolare e semplificare l’attività di presentazione della domanda di finanziamento, Coldiretti Asti tornerà a fungere da intermediario per i propri associati. Entro il 21 febbraio prossimo, verranno pubblicate le date del calendario delle attività.

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