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Oltre mille presepi in dieci paesi dell’Astigiano con la rassegna “Oro incenso mirra”

Inaugurate nella giornata delle festa dell'Immacolata, le esposizioni della rassegna, giunta alla quarta edizione, si potranno ammirare fino al 6 gennaio

Rassegna di presepi fino al 6 gennaio

Una rassegna dedicata ai presepi che coinvolge dieci paesi del Monferrato astigiano in un percorso ideale tra oltre 1200 rappresentazioni della Natività. È la quarta edizione di “Oro incenso mirra” organizzata dall’omonima associazione, al via nel fine settimana. Dall’8 dicembre al 6 gennaio si potranno ammirare i presepi realizzati tra Albugnano, Aramengo, Camerano Casasco, Castagnole delle Lanze, Castagnole Monferrato, Cocconato, Grana, Monale, Montegrosso d’Asti e Schierano, frazione di Passerano Marmorito. E in ogni paese la rassegna sarà accompagnata da un ricco calendario di mostre, eventi e appuntamenti dedicati al Natale.

La rassegna

Davvero tanti gli allestimenti in esposizione, realizzati con diversi materiali e tecniche. Ad Albugnano, nella cornice dell’Abbazia di Vezzolano, si potrà ammirare il presepe della restauratrice Anna Rosa Nicola, che stupirà per gli scorci di vita quotidiana in miniatura, attraverso i mestieri più originali e talvolta dimenticati. Ad Aramengo, il Comune, in collaborazione con Anna Rosa Nicola, l’artista Giorgio Franco e il Centro Francescano Culturale Rosetum, presenta un percorso di 18 paesaggi attraverso i quali ci si inoltra nei diversi significati degli elementi che compongono il presepe. Presepe anche in frazione Marmorito. A Camerano Casasco, sotto i voltoni in tufo delle cantine del castello, vicino all’antico forno comunale del 1700, il presepe meccanico degli antichi mestieri costruito dallo scultore Gennaro Cosentino; e nell’ex chiesa parrocchiale del borgo medievale di Casasco il presepe con statue originali del 1700. Numerose le esposizioni a Castagnole Monferrato: tra queste, nelle cantine della settecentesca Tenuta La Mercantile il Presepe del vino, opera di Marco e Piera Roggero e di Stefano Parodi, ispirato alla vendemmia e alla commedia dialettale “Gelindo ritorna”. A Cocconato 150 presepi esposti negli angoli caratteristici del centro storico e nei punti panoramici con una suggestiva illuminazione notturna; nel salone comunale nel Cortile del Collegio la mostra “Presepi d’Artista”. A grandezza naturale il presepe animato realizzato da artisti cocconatesi e illuminato nelle ore notturne; e i presepi realizzati dagli artisti nelle arnie ispirati al lavoro delle api. A Grana il prezioso presepe realizzato da Nino Di Muzio, oggi gestito dal figlio Cristiano, nei locali sottostanti la Chiesa in piazzetta Maria Ausiliatrice, con 380 personaggi e due sinagoghe in legno, oltre a un castello, il palazzo di Erode, varie abitazioni. Davanti al presepe, la rievocazione dell’Annunciazione, dei profeti e un piccolo villaggio con il vecchio mulino ad acqua. A Monale il percorso parte dal presepe con statue ad altezza naturale realizzato da Remo Marangon e arriva fino al castello; da ammirare le statue di terracotta realizzate dai cittadini di Monale nei corsi guidati dall’artista Martino Canavese. La mostra si conclude con il presepe intagliato nel legno da Canavese, dove la Sacra Famiglia è a grandezza naturale. Oltre 100 presepi provenienti da tutto il mondo sono esposti nel Salone Polivalente. A Montegrosso d’Asti il grande presepe meccanico costruito a mano da Maurizio Nanni, esposto fino al 26 gennaio allo “Scalo Ferroviario” nei pressi della stazione. Presepi anche all’interno di due vagoni storici. A Schierano i 250 presepi per le vie del paese, realizzati come messaggio francescano di pace, fede e tradizione. I presepi, realizzati con semplicità e materiali naturali, sono dedicati a papa Francesco e al suo trisnonno Giuseppe Bergoglio nato a Schierano nel 1816.

“Oro incenso mirra” anche a Castagnole Lanze

Entra da questa edizione nel circuito di Oro incenso mirra – Presepi nel Monferrato anche Castagnole Lanze, dove sarà possibile visitare circa 200 presepi realizzati con materiali poveri e semplici che richiamano prodotti e tradizioni del territorio. Nel borgo storico del paese si potranno infatti ammirare gli originali allestimenti realizzati dai volontari dell’Associazione Culturale Torre del Conte Paolo Ballada di Saint Robert, insieme ai castagnolesi e artigiani locali.

Concorso su Instagram

Dall’8 dicembre al via il contest fotografico su Instagram in collaborazione con community di @ig_piemonte: gli scatti dovranno rappresentare i presepi, anche viventi, realizzati nei paesi che partecipano alla rassegna e dovranno essere pubblicate con l’hashtag #presepimonferrato19 e il geotag indicante la località del presepio. Saranno valide le foto inedite postate su Instagram fino al 6 gennaio. I tre scatti più significativi saranno premiati con vini, salumi e il medaglione della rassegna.

Il medaglione

Un medaglione in terracotta raffigurante i tre Re magi e la cometa è stato realizzato in tiratura limitata dall’artista monalese Martino Canavese per rappresentare la manifestazione. Dipinto a mano in tre differenti versioni (nei colori dell’oro, dell’argento e della mirra), il medaglione ha un diametro di otto centimetri e pesa circa 60 grammi. Lo si potrà trovare nelle diverse sedi della manifestazione.

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