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Palio di Ferrara: una vetrina che calamita i Comitati astigiani

Rispetto a Legnano attenzione maggiormente rivolta all’appuntamento in programma nella città estense, dove a darsi battaglia saranno otto accoppiate

Il 2 giugno doppio evento

Si avvicina la fine di maggio e come ogni anno l’attenzione degli addetti ai lavori si concentrerà sugli eventi di Legnano e Ferrara. I due Palii, che come sempre si svolgeranno in contemporanea, andranno in scena domenica 2 giugno. Un posticipo forzato di una settimana imposto dalla tornata elettorale, poiché avrebbe dovuto essere l’ultimo weekend di maggio ad ospitare il doppio evento. Fino a tre anni addietro (2016 ), le dirigenze e i responsabili delle commissioni corsa dei vari Comitati astigiani davano ovviamente la priorità alla corsa legnanese, considerando che nella stessa veniva utilizzata l’identica tipologia di cavalli (purosangue) impiegata ad Asti.

Otto in lizza nella città estense

Dal 2017 vi è stata una indispensabile e necessaria correzione di tiro, poiché per imposizioni ministeriali anche Asti, “obtorto collo”, ha dovuto passare a soggetti anglo-arabi (mezzosangue). Attenzione quindi maggiormente rivolta all’appuntamento in programma nella città estense, dove a darsi battaglia saranno otto accoppiate in rappresentanza di quattro Borghi e altrettanti Rioni cittadini: Santo Spirito, San Paolo, Santa Maria in Vado, San Luca, San Giorgio, San Giovanni, San Giacomo e San Benedetto.

I cavalli

L’osservazione sarà incentrata sulle monte ma ancor più sui cavalli, poichè in Piazza Ariostea si sfideranno almeno cinque-sei soggetti protagonisti ad Asti il prossimo 1° settembre.

Bomario da Clodia

Scendendo nel dettaglio, il Rione Santa Maria in Vado presenterà al canapo Andrea Coghe, detto Tempesta, su Bomario da Clodia, baio oscuro di undici anni, vincitore ad Asti nel 2017 per il Borgo San Lazzaro e terzo l’anno passato per il Rione San Secondo. Bomario con ogni probabilità (la certezza in ambito paliesco praticamente non esiste) correrà da noi nel 2019 nuovamente per San Secondo e a montarlo sarà Andrea Mari.

Tiepolo

Il Rione Santo Spirito ha invece ingaggiato quale fantino Michel Putzu, affidandogli un altro soggetto di spicco, Tiepolo, baio di sette anni che per il terzo anno consecutivo correrà in Piazza Alfieri per il Borgo Torretta. A montarlo non sarà più Valter Pusceddu, accasatosi a Santa Caterina, ma Silvano Mulas, detto Voglia, tornato nel circuito paliesco con grandi ambizioni e subito ingaggiato a Legnano da San Martino. La Torretta punta forte sul binomio Mulas-Tiepolo, non nascondendo le proprie ambizioni di vittoria.

Calliope da Clodia

Il Borgo San Luca ha scelto quale fantino Valter Pusceddu, detto Bighino, che monterà la cavalla Calliope da Clodia (cinque anni, mantello baio oscuro), vincitrice del nostro Palio nel 2018 per il Comune di Moncalvo (fantino Federico Arri). Ad osservare Calliope da Clodia sarà soprattutto il Borgo Tanaro, che ha ingaggiato la cavalla per affidarla il prossimo 1° settembre al fantino Sandro Gessa.

Voulture

Altro cavallo che molto probabilmente vedremo in Piazza Alfieri a settembre sarà Voulture, sauro di cinque anni, nell’orbita del Comitato di Santa Maria Nuova con la monta di Gigi Bruschelli, detto Trecciolino. A Ferrara, montato da Enrico Bruschelli, detto Bellocchio, dovrebbe essere al canapo per il Borgo San Giacomo. Il condizionale è d’obbligo, poiché la dirigenza gialloblu ferrarese ha nel mirino anche Stallinek, baio di otto anni.

Preziosa Penelope

Altra cavalla che ad Asti e a Siena ha già rubato gli occhi sia per i risultati ottenuti sia per la straordinaria affidabilità è Preziosa Penelope, undici anni, mantello baio, al momento non ingaggiata ad Asti, di recente passata dalla scuderia di Francesco Carìa a quella di Andrea Mari. A Ferrara correrà per il Borgo San Giorgio, montata da Sebastiano Murtas, detto Grandine.

Spartaco da Clodia

Ed eccoci a Spartaco da Clodia, visto all’opera ad Asti nel 2018 per il Borgo San Pietro, baio di otto anni della scuderia di Adrian Topalli. E dovrebbe essere proprio il fantino di origini albanesi a montarlo a Ferrara per il Rione San Paolo. Al momento Spartaco non ha ingaggio ad Asti.

Forban du Pecos

Un occhio di riguardo andrà rivolto a Forban du Pecos (baio di cinque anni), una sorta di missile in una corsa secca e per questo oggetto del desiderio di almeno un paio di Comuni del nostro Palio. Forban du Pecos, già plurivittorioso in stagione, sarà montato nel Palio della città estense da Alessio Giannetti e difenderà i colori del Rione San Benedetto.

Robolt

E infine Robolt (baio di nove anni), cavallino generoso e temibile in corsa secca, che il Borgo San Giovanni ha deciso di affidare al fantino Alessio Migheli, detto Girolamo, secondo domenica scorsa a Fucecchio su Uired per la Contrada Samo.

Cento giorni al nostro Palio

E’ da prevedere che a Ferrara le delegazioni astigiane di Borghi, Rioni e Comuni siano numericamente consistenti. La vetrina che il Palio offre, in prospettiva settembrina, è di sicuro interesse. L’esito della corsa in programma nella città emiliana  è quanto mai atteso, considerando che i tempi di avvicinamento al nostro Palio vanno stringendosi. Mentre scriviamo, giovedì 23, mancano esattamente cento giorni all’attesissimo appuntamento del 1° settembre in Piazza Alfieri, quando verranno assegnati i due Drappi dipinti dal Maestro Paolo Bernardi.

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