Palio, Torretta e Santa Maria Nuovain pole ma regna l'incertezza
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Palio, Torretta e Santa Maria Nuova
in pole ma regna l'incertezza

I giochi sono fatti: Borghi, Rioni e Comuni hanno deciso le accoppiate che schiereranno al canapo domenica prossima. Si annuncia una corsa equilibrata, assai più incerta del previsto. Difficile indicare un favorito. Frattanto l’amministrazione comunale ha cancellato i biglietti a due euro di ingresso al parterre. Riguardo invece ai biglietti delle varie tribune sistemate lungo il percorso, la prevendita procede ottimamente. Si va verso un Palio da tutto esaurito…

La città viaggia spedita verso il quarantottesimo Palio dall’anno della ripresa. Ormai i giochi sono fatti: Borghi, Rioni e Comuni hanno deciso le accoppiate che schiereranno al canapo domenica prossima. Si annuncia una corsa equilibrata, assai più incerta del previsto. Difficile indicare un favorito. Fuor di dubbio però che la Torretta, soprattutto dopo la bella prova di domenica a Castel del Piano del proprio fantino Giuseppe Zedde, vada tenuta sotto stretta osservazione. Un Borgo che si annuncia assai agguerrito e in possesso di un paio di purosangue di ottimo livello è Santa Maria Nuova. Scompiglio non sarà esattamente l’optimum per la pista di piazza Alfieri, considerate le sue caratteristiche fisiche e la monta un tantino “dura” e sbracciante, ma la “Signora” rientra nella fascia alta tra i papabili al Drappo.

San Secondo si è nascosto abilmente negli ultimi tempi, non si sa bene quanto volutamente. Voci dal fiume riferiscono di problemi riguardo agli esemplari da portare al canapo. Sarà…  ma è nostra opinione che il Rione del “Santo” e soprattutto il fantino Silvano Mulas siano giunti al famoso bivio dell’adesso o mai più. A Tanaro le acque appaiono abbastanza tranquille. In giornata il “Buce” arriverà ad Asti  e sicuramente gli spunti per dialogare col suo Comitato non mancheranno. Le ventilate problematiche sul cavallo da portare al canapo dovrebbero essere state superate. Il piccolo grande uomo di Farneta non sbarcherà ad Asti a far flanella. Il “Buce” fa paura, sempre, perchè piazza Alfieri è la sua seconda casa.

San Silvestro ha un gran cavallo, anzi, il miglior cavallo. Il nero col cuore in fronte per il quale si sarebbero svenati almeno quattro Comitati: Mazzeo ha detto no, quest’anno lo monterà il Mureddu per gli oro-argento. E poi Nizza, che disporrà della miglior monta del momento, il formidabile Tittìa. Bisognerà vedere però su quale schiena il sardo-tedesco poserà il suo posteriore. Per vincere serve un grande motore. Alla Cattedrale quasi rifiutano il pensiero di una possibile vittoria. Fino ad oggi pare abbia portato sfortuna. Il Murtas però andrà tenuto d’occhio. Così come un certo riguardo meriterà San Paolo, con un fantino (Pusceddu) voglioso e motivato ed un paio di cavalli da non trascurare.

Poi tanti outsider: Moncalvo (Coghe), Baldichieri (Ballesteros), San Marzanotto (Chiti), Santa Caterina (Minisini), San Martino San Rocco (Ricceri)… E chissà che la sorpresa non arrivi da uno di quelli non citati, ai quali chiediamo venia. Pochi giorni e ci saremo. Mercoledì mattina si entrerà nel giusto clima con le prime visite veterinarie. Venerdì la terra portata in piazza inizierà a smuoversi….

Pillole di saggezza
Frattanto l’amministrazione comunale, correggendo una precedente scelta che aveva suscitato polemiche e malcontento, ha cancellato i biglietti a due euro di ingresso al parterre. Il pubblico potrà pertanto avere accesso alla piazza gratuitamente. Giusto così. Il Palio è la Festa della città e tutti hanno diritto di parteciparvi. Gratuitamente. Riguardo invece ai biglietti delle varie tribune sistemate lungo il percorso, la prevendita procede ottimamente. Si va verso un Palio da tutto esaurito. Chi volesse provvedere all’acquisto dei tagliandi rimanenti potrà farlo presso l’ATL di piazza Alfieri 29 fino a venerdì 13 (telef. 0141-320978; biglietteria@astiturismo.it). Sabato tutto il giorno e domenica mattina la biglietteria si trasferirà invece nell’atrio di Palazzo Civico, in piazza San Secondo.

Massimo Elia

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