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Piano del Traffico di Asti: più ZTL, isole pedonali e via libera al parcheggio

Nel Piano si dà per scontata la realizzazione del parcheggio sotto piazza Alfieri e si indicano alcune modifiche della viabilità durante il cantiere

Oggi si presenta il Piano del Traffico di Asti

Oggi, alle 18, l’amministrazione comunale, funzionari dell’Asp e i tecnici dello studio Mondo di Torino presenteranno il nuovo Piano Generale del Traffico Urbano necessario a modificare, in larga parte, la viabilità cittadina. Un Piano che aggiorna quello realizzato nel 2000 dallo stesso studio di progettazione, ma che riprende anche il Piano parcheggi del 2004 e il Piano ZTM-ZTL redatto sempre nello stesso anno. Sono passati quasi 20 anni dal primo PGTU e la città è profondamente cambiata: dall’ospedale trasferito nella zona nord alle cliniche chiuse, dalle fabbriche dismesse all’apertura dei nuovi poli commerciali, dall’apertura del nuovo tribunale fino all’istituzione di una zona museale vasta che comprende parte di corso Alfieri e che oggi è ancora aperta al traffico. Ma presto la mobilità potrebbe cambiare, almeno nel centro città. Sindaco e assessori non hanno voluto anticipare nulla, però qualcosa si è saputo ugualmente. La viabilità cittadina sarà divisa ad anelli, tre in particolare: centro abitato, quello storico e il centro storico più ristretto che rappresenta il vero cuore di Asti.

Si punta ad ampliare, di molto, la ZTL e l’isola pedonale

L’idea sarebbe di dissuadere il più possibile l’arrivo nel centro storico di veicoli e traffico parassitario creando anelli viabili esterni sulle principali vie di percorrenza e, particolare non secondario, estendendo l’isola pedonale e la ZTL oggi considerate troppo piccole e ben lontane dai parametri previsti dalla normativa regionale. Il Piano indicherebbe un’estensione della ZTL di circa 600 metri sull’asse nord-sud e di circa 900 metri sull’asse est-ovest più un allargamento dell’isola pedonale. Altra indiscrezione riguarda il futuro di piazza Alfieri. Nel Piano pare non emergano molti dubbi sulla costruzione del nuovo parcheggio interrato (circa 700 posti) sotto la piazza con successiva totale pedonalizzazione della stessa. Del parcheggio sotto piazza Alfieri se ne parlerebbe in più punti e ci sarebbe anche il suggerimento di costruire tre nuove rotonde, di cui una a ridosso di piazza Alfieri per gestire il doppio senso di marcia che si andrebbe a creare a lato dei portici Pogliani durante il cantiere.

Il Piano? Un punto di partenza per discuterne con i cittadini

Da parte sua il sindaco Rasero, in una nota stampa, precisa che il Piano non è preconfezionato, ma un progetto aperto «a eventuali osservazioni e correttivi che perverranno, sempre a condizione che le proposte siano sostenibili dal punto di vista tecnico».

Un Commento

  • Primo ha detto:

    Spero che non ci siano solo isole pedonali e parcheggi nel piano.
    Spero che sia previsto qualche intervento per risolvere l’annoso problema del collegamento sud-ovest, per evitare le code eterne tra la Saclà e Piazza Torino.
    Perché Alessandria ha una circonvallazione che funziona benissimo e ad Asti questo sembra impossibile?

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