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Alessandro Balliano
Attualità
Comunali 2024

Portacomaro, Alessandro Balliano è stato riconfermato sindaco

Ha ottenuto 502 preferenze superando le 370 di Vincenza Sorrentino e le 222 di Luca Riva

È stato un lungo lunedì pomeriggio quello trascorso a Portacomaro in attesa dei risultati elettorali. Ma, poco fa, è arrivata la conferma che tra i candidati a sindaco è stato proprio il primo cittadino uscente, Alessandro Balliano (Tradizione e Futuro) a trionfare sugli altri due, Luca Riva (Portacomaro Coesione e Futuro) e Vincenza Sorrentino (Portacomaro e Migliandolo Comunità Viva).

Balliano, che ha governato con la sua lista civica negli ultimi cinque anni, affrontando anche il difficile periodo del Covid, è riuscito a riottenere la fiducia dei sui concittadini incassando 502 preferenze contro le 370 di Sorrentino e le 222 di Riva.
«Sono contento perché avevo due liste contro e tante persone che potevano togliermi dei voti, – commenta a caldo – ma ho preso circa la metà dei voti effettivi, oltre mille».

«Ringrazio tutte le persone che mi hanno sostenuto e cercherò sempre più di essere il sindaco rappresentativo di tutti i cittadini, anche di coloro che non mi hanno votato per vari motivi». Una curiosità. Balliano aveva già smontato l’ufficio in Comune, chiuso le password del computer e della videosorveglianza in cassaforte e la chiave della stessa l’avrebbe consegnata martedì  al segretario comunale: «Non tanto perché pensavo di perdere, ma per il pieno rispetto della figura istituzionale del sindaco». Quale sarà la squadra di governo?

«La giunta – continua – rimarrà la stessa, indipendentemente dai voti di preferenza che hanno preso i candidati, anche perché abbiamo lavorato bene cinque anni e così faremo per altri cinque. Inoltre, come ho già fatto l’altra volta, anche i consiglieri non eletti parteciperanno alle attività».

In agenda, Balliano ha alcuni temi principali, tra cui l’assunzione del nuovo addetto all’Anagrafe del Comune «per darci supporto» pensando sempre di più alle esigenze dei cittadini. «I cinque anni trascorsi sono stati impiegati per mettere a posto le strutture del paese, sistemare il tetto del Comune, rimettere in ordine l’edificio della caserma e le scuole di Migliandolo: fatti i contenitori – conclude il sindaco – faremo i contenuti con la gente e per la gente».

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