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Quali i temi caldi per i ragazzi astigiani? Due giorni per capire

Realizzare un laboratorio delle politiche giovanili per cercare di capire quali siano le problematiche più sentite dai giovani di Asti e se ci sia interesse da parte delle associazioni che li

Realizzare un laboratorio delle politiche giovanili per cercare di capire quali siano le problematiche più sentite dai giovani di Asti e se ci sia interesse da parte delle associazioni che li rappresentano di proporre un progetto comune all’attuale amministrazione.

«Abbiamo pensato che di politiche giovanili non si parla granché in questa città e vorremmo capire se la gente senta la necessità di discuterne in modo propositivo – spiega Davide Bella, coordinatore provinciale dei Giovani Comunisti – Durante la scorsa campagna elettorale abbiamo sentito molto parlare di Asti come di una città morta e della volontà di trasformarla in una città viva. A distanza di un anno Asti non solo è cambiata ma – aggiunge Bella – è addirittura peggiorata con la chiusura di alcuni locali del centro. Ecco perché vogliamo capire se c’è interesse delle associazioni verso questi temi o, al contrario, se non interessa a nessuno». Domenica pomeriggio, alle 18, I Giovani Comunisti saranno in piazza San Secondo per un primo confronto con chi vuole proporre idee da suggerire all’assessorato alle Politiche Giovanili.

Il lungo week end dei Giovani Comunisti inizierà però venerdì sera, 19 aprile, con l’apertura della 2° festa cittadina dopo quella del 2011. Alla Casa del Popolo di via Brofferio 129 ci sarà, dalle 21, il dibattito “Mondo della scuola e del lavoro giovanile”. Parteciperanno Giulia Corda (coordinatrice Unione degli Studenti di Asti), Alice Graziano (esecutivo nazionale Rete della Conoscenza) e Francesco D’Agresta (membro del Coordinamento nazionale Giovani Comunisti). Modererà Davide Bella.

Sabato 20, alle 18, sempre alla Casa del Popolo si terrà un secondo dibattito sul tema “Fascismo e nuove destre”. Interverranno Nicoletta Fasano (Israt) e Fulvio Granditetti (responsabile provinciale giovani Anpi di Torino). Modererà Mauro Bosia (membro del Coordinamento provinciale Giovani Comunisti di Asti). Dalle 21 spazio alla musica con i gruppi “Offline” e Sparkly Swords. Nei due giorni di festa, a partire dalle 19.30, sarà possibile mangiare scegliendo tra antipasti, primi, secondi, grigliata e dolci.

«Il 25 aprile saremo in piazza per la Festa della Liberazione – conclude Bella – e, in qualche modo, anche questo si ricollega all’iniziativa “Fascismo e nuove destre” per quanto, fortunatamente, in Italia non vedo gruppi o nuovi partiti di estrazione fascista che possano effettivamente essere considerati un pericolo. Oggi è più pericoloso il fattore razzista e xenofobo senza considerare che, per certi versi, un mondo dettato dalle leggi del Mercato sovrano mi preoccupa molto di più».

r.s.

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