Gianfranco Miroglio 2
Attualità
Interpellanza

Rally nei Boschi di Valmanera e impatto ambientale: i Verdi interpellano il sindaco di Asti

Il consigliere Gianfranco Miroglio chiede informazioni sulla manifestazione sportiva in programma a inizio dicembre

Mentre sono state già aperte le iscrizioni per il 25° Rally Colli del Monferrato e del Moscato, in programma nel weekend del 3-4 dicembre, il consigliere comunale dei Verdi Gianfranco Miroglio ha depositato un’interpellanza al sindaco di Asti, Maurizio Rasero, per chiarire alcuni aspetti logistici e di opportunità circa la manifestazione sportiva.

«Dalle ancora incomplete indicazioni in merito al percorso, – scrive Miroglio – notiamo che più di un momento di gara (non
trasferimento, ma prove speciali) dovrebbe svolgersi in pieno Sito Natura 2000 – Boschi di Valmanera – Mombarone. Alla luce di questo solleviamo la consueta perplessità su una manifestazione a forte impatto sull’ambiente, talvolta sulla viabilità locale e sulla tranquillità dei residenti, pur tenendo in considerazione il lavoro e la passione di chi a iniziative del genere offre impegno e tempo, considerata la fragilità conclamata del nostro territorio, della problematicità, della complessità e potenziale pericolosità di mappe di competizione e incidenti su un reticolo di vie strette, con scarse alternative e con conseguenti disagi nella vita normale per più giorni».

Miroglio chiede chiunque al sindaco e agli assessori competenti, Giacomini e Origlia, «se siano stati sentiti, fin da subito, gli Enti deputati a valutare gli impatti ambientali e “sociali” della manifestazione (Provincia, Comuni, Ente gestione Parco Paleontologico); se si è a conoscenza che per il Sito Natura 2000 Boschi di Valmanera sia stato approvato – e ha funzione urbanistica cogente – il Piano di Gestione dell’area che prevede in essa esplicito riferimento, nel caso di manifestazione motoristiche, alla normativa regionale legge regionale 19 del 2009 e obbliga gli organizzatori alla preventiva Valutazione incidenza Ambientale; se non si ritiene, con urgenza, di prevedere, sollecitare, imporre quanto meno una drastica modifica del percorso in modo da escludere i tratti attualmente disegnati in area tutelata e non si ritiene indispensabile, specie alla luce della penosa e pericolosa deriva ambientale generalizzata in cui ci stiamo dibattendo, incominciare a considerare la
difesa della natura una vera priorità, non un vuoto slogan subordinabile a qualsiasi altro obiettivo, progetto, desiderio o hobby».

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Una risposta

  1. L’analisi del Consigliere Verde Miroglio è legittima e spiega approfonditamente il problema, ma la cosa scandalosa è che nessuno prenda posizione, cari assessori scendete dalla vostra “torre eburnea”, ognuno di noi quando si alza al mattino compie un atto politico, e di questi tempi è un obbligo morale salvaguardare l’ambiente che ci circonda..

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