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Attualità
Le parole del Sindaco

Rasero: «Per garantire un futuro al Palio servono unione e sacrifici»

«Ci avviciniamo a settembre con molta fatica, sforzo e forte impegno da parte della struttura comunale»

Al Sindaco domandiamo come Asti si stia avvicinando al Palio 2022.

«Ci avviciniamo alla prima domenica di settembre con molta fatica, sforzo e forte impegno da parte della struttura comunale. Sarà una manifestazione che rivivremo nella sua totalità, senza rinunce o limitazioni. Dal punto di vista organizzativo il Palio si svilupperà come accadde nel 2018, con le tre batterie e la finale. L’anno dopo ci fu infatti l’assegnazione dei due Drappi: uno andò al vincitore della corsa riservata a Borghi e Rioni cittadini e un altro al primo classificato della competizione che vide impegnati i Comuni».

Nel periodo immediatamente successivo al suo secondo insediamento lei ha domandato la quota di partecipazione ai Comuni. Una richiesta prevista?

«Direi proprio di sì. A suo tempo avevo inviato loro una lettera e a seguito di questa c’era stato un incontro nel quale si erano mostrati disponibili ed avevano compreso la situazione. Ho presentato loro alcuni conti, specificando come una situazione economica già problematica era andata ulteriormente ad aggravarsi. Quindi se già prima avevo chiesto loro una mano, a maggior ragione gliela chiedo ora. Cito quale esempio le tribune. Siamo passati, ed è la stessa la ditta che ce le fornisce, da un preventivo iniziale di spesa di 100 mila euro a 194 mila euro. Con qualche accorgimento forse riusciremo a limare qualcosa, ma l’aumento resta marcato».

Il Capitano del Palio 2022 sarà Michele Gandolfo?

«Gandolfo è stato eletto dal Consiglio del Palio ed è in questo momento il Capitano. Non credo abbia intenzione di dimettersi. Al riguardo però ne sto sentendo di tutti colori: Asti è una città piccola e i chiacchiericci si susseguono.

Parliamo del Mossiere.

«Sarà Renato Bircolotti. E’ stato scelto e voluto da tutti i Rettori. Inoltre non vedo al momento alternative credibili. Mi sono confrontato spesso con lui esponendogli le mie idee sul suo operato. Sentito il gradimento dei Rettori, gli uffici insieme al Sindaco hanno deciso di confermarlo».

Problema Covid: gli ultimi dati non tranquillizzano…

«Per nulla purtroppo. Al momento però non vengono ipotizzate restrizioni di alcun tipo e noi stiamo lavorando per un’effettuazione del Palio nella completezza del suo programma. Qualsiasi diversa opzione avrebbe gli effetti di una bomba atomica».

Consigliere delegato al Palio: al momento lei ha trattenuto la delega. Una decisione definitiva?

«Noi siamo una squadra e all’interno della stessa ci possono essere delle persone con le necessarie competenze per andare a ricoprire la carica. Pertanto non escludo di poter trasmettere la delega»

Capitolo pista: qual è lo stato dell’arte?

«L’idea e di poter realizzare a breve, quindi nel 2023, una struttura del tutto simile a quella di Piazza Alfieri per svolgere delle prove che consentano di testare i cavalli in maniera utile e credibile. E’ stata individuata un’area (zona di Tanaro, n.d.r.), ove la nuova pista dovrebbe sorgere».

Sindaco Rasero, sono iniziati i cinque anni del suo secondo mandato: che accadrà al Palio in questo quinquennio?

«Certamente in questi cinque anni non sarà più il Comune a gestirlo. Se gli addetti ai lavori, ossia Rettori, dirigenti e responsabili di Comitati vorranno rimboccarsi le maniche e prendere in mano la situazione continuando ad essere padroni del loro destino ben venga, diversamente ci sarà qualcuno che organizzerà stando agli indirizzi che darà il Comune. Prima della fine di quest’anno qualcosa nascerà certamente e riguarderà tutte le manifestazioni»

Televisione: confermata la presenza della Rai?

«Sì, dovremmo aver garantita la diretta Rai a livello nazionale. Ogni Regione ha la possibilità di proporre alla Rai due eventi all’anno da inserire nel palinsesto nazionale. Fortunatamente in Piemonte uno di questi due appuntamenti è proprio il nostro Palio».

Infine Sindaco: ha qualcosa da comunicare al mondo del Palio?

«Andiamo verso momenti difficili. Bisognerà davvero stringersi a coorte e fare fronte comune. Solamente in questo modo il Palio potrà godere di un futuro rassicurante».

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