Cerca
Close this search box.
<img src="https://lanuovaprovincia.it/wp-content/uploads/elementor/thumbs/anche-stufe-e-divani-tra-i-rifiutibrabbandonati-nei-boschi-di-mongardino-56e6c2dac93331-nkihib78ly85sqe8b33p2olhul9ovfl7e8g8lov5oo.jpg" title="Anche stufe e divani tra i rifiuti
abbandonati nei boschi di Mongardino" alt="Anche stufe e divani tra i rifiutiabbandonati nei boschi di Mongardino" loading="lazy" />
Attualità

Anche stufe e divani tra i rifiuti
abbandonati nei boschi di Mongardino

Le iniziative di “caccia” ai rifiuti abbandonati sul territorio, in particolare nelle aree di campagna, tra boschi e sponde di fiumi e canali, destano sempre sorpresa e sconcerto per la quantità

Le iniziative di “caccia” ai rifiuti abbandonati sul territorio, in particolare nelle aree di campagna, tra boschi e sponde di fiumi e canali, destano sempre sorpresa e sconcerto per la quantità di oggetti e materiali che ancora tante persone, purtroppo, gettano in modo del tutto incivile tra il verde della natura, anziché destinarli alle Ecostazioni che pur esistono e funzionano nei nostri Comuni.La giornata di pulizia allestita nelle scorse settimane a Mongardino ha confermato purtroppo la scarsa attenzione all’ambiente e la mancanza di rispetto delle regole a cui si continua ad assistere.L’iniziativa è stata del Comune, in collaborazione con il Gruppo Alpini Mongardino–Vigliano, la Pro Loco e la Protezione civile: 40 volontari si sono attivati a favore della campagna mongardinese e i risultati del loro lavoro sono rappresentati da numeri che lasciano davvero l’amaro in bocca. Nel bilancio di quanto è stato raccolto, tra ingombranti, plastica e rifiuti di vario genere, ci sono quattro freezer, 50 pneumatici, due vasche da bagno, due lavatrici, due stufe, un frigorifero, un divano, due materassi, tre bombole del gas, 5 quintali di ferro, 20 quintali di bottiglie. Tra i punti del territorio mongardinese su cui si è concentrata l’attività di pulizia e raccolta, le borgate e le zone di San Pietro e Valbocchetto.Altre zone non sono ovviamente immuni da analoghi episodi di inciviltà. Un mese fa tra i paesi di Vigliano, Mongardino e San Marzanotto si erano verificati raid notturni da parte di sconosciuti, che avevano rovesciato a terra e nelle scarpate bidoni e contenitori per i rifiuti. E in questi giorni all’associazione “Dalla parte degli Astigiani” è giunta segnalazione di uno smaltimento illegale di amianto nei boschi di Valmanera, alle porte della città. Frequenti gli interventi dei vari gruppi di Protezione civile astigiani per la pulizia di aree verdi invase da rifiuti abbandonati.

Anche a Costigliole iniziative di sensibilizzazione
Nelle scorse settimane l’amministrazione comunale di Costigliole si era attivata per sensibilizzare tutti i cittadini a “contrastare i costi della maleducazione e dell’idiozia”, chiedendo l’aiuto della popolazione nel rispettare le norme dello smaltimento dei rifiuti, ma anche nel segnalare episodi di inciviltà. L’invito dal sindaco Giovanni Borriero a non abbandonare i rifiuti, a rispettare le regole della raccolta differenziata e degli orari del ritiro dei rifiuti “porta a porta”, ad usufruire di servizi quali l’Ecostazione di Montetto (circonvallazione).

Marta Martiner Testa

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Le principali notizie di Asti e provincia direttamente su WhatsApp. Iscriviti al canale gratuito de La Nuova Provincia cliccando sul seguente link

Scopri inoltre:

Edizione digitale