Scuola, 150 milioni di euro per eliminare l'amianto
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Scuola, 150 milioni di euro per eliminare l'amianto

Soddisfazione dell’Osservatorio Nazionale Amianto in merito all’autorizzazione alla “spesa di 150 milioni di euro”, relativa all’innalzamento del livello di sicurezza degli edifici

Soddisfazione dell’Osservatorio Nazionale Amianto in merito all’autorizzazione alla “spesa di 150 milioni di euro”, relativa all’innalzamento del livello di sicurezza degli edifici scolastici. L’operato del governo premia l’insistenza con la quale, l’avvocato Ezio Bonanni, presidente nazionale ONA, che da tempo aveva già sollevato il problema della presenza di amianto nelle scuole, oltre che in altri edifici, luoghi pubblici e privati e stabilimenti, ne aveva chiesto la bonifica e la messa in sicurezza. Per le suddette finalità, il co. 8 delega, fino al 31 dicembre 2014, a sindaci e presidenti delle province interessati, il requisito di Commissari Governativi, con poteri derogatori rispetto alla normativa vigente.

L’ONA in collaborazione con la Società Sanair Ambiente S.r.l., la Società Romana Ambiente S.r.l. e la Società Ricci S.p.A., presenterà progetti esecutivi per la realizzazione degli interventi di bonifica essenziali, entro i termini previsti della legge 15 settembre 2013, e li metterà a disposizione dei Comuni interessati, i quali comunque potranno contattare l’associazione (all’e-mail osservatorioamianto@gmail.com, oppure direttamente il Presidente Nazionale Avv. Ezio Bonanni, al n. 335/8304686), in modo che attraverso la sua struttura tecnica, possa gratuitamente elaborare i progetti esecutivi e trasmetterli agli enti competenti. L’ONA ha attivato un servizio cui tutti i cittadini possono accedere, denunciando la presenza di amianto, e segnalando i siti contaminati scrivendo all’indirizzo e-mail osservatorio amianto@gmail.com, così da permettere, oltre all’azione di tutela giudiziaria, con assistenza legale gratuita, la redazione di un progetto di fattibilità per la messa in sicurezza, da rimettere agli Organi Istituzionali competenti, utilizzando i fondi pubblici messi a disposizione dal Governo.

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