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Silvio Quirico, Rettore di San Lazzaro: «Prima l’Ente Palio e poi la pista»

«Annata finora positiva. Di grande impegno l’organizzazione degli Italiani Giovanili a Venaria»
Finora assai positiva la stagione paliesca del Borgo San Lazzaro, guidato dal Rettore Silvio Quirico.

«Tanti i giovani che si sono avvicinati al nostro Comitato – esordisce Quirico – finora abbiamo brillato nella manifestazioni del Superprestige disputate, ultima delle quali la StraAsti. Siamo in testa alla classifica provvisoria e puntiamo al successo finale. E’ questo un modo importante per coinvolgere più o meno giovani e contribuire a far loro conoscere le iniziative a cui il Comitato prende parte. Senza scordare un altro importante trionfo precedente, ossia il Paliotto degli Sbandieratori, una manifestazione che da tantissimo tempo ci vede primeggiare.»

Restando in tema di sbandieratori, state organizzando un evento di portata nazionale alla Reggia di Venaria…..

«Sì, la XXV edizione degli Italiani giovanili (under 15) della Bandiera e della prima Paratenzone. Martedì (oggi per chi legge, n.d.r.) ci sarà la conferenza stampa di presentazione ufficiale della competizione che si terrà il 28-29 e 30 giugno. Un evento fortemente voluto dalla Regione Piemonte, patrocinato dal Comune di Asti, e che verrà promosso su GRP e su Radio Valle Belbo. La location è di assoluto prestigio: 36 i gruppi partecipanti per un totale di 900 atleti. Alla Paratenzone, riservata agli atleti diversamente abili, prenderà parte anche un nostro rappresentante. Inoltre è importante ricordare il secondo posto ottenuto nel singolo da Edoardo Maggiora tra gli under 18 negli Italiani di categoria svoltisi a San Polo d’Enza e la piazza d’onore negli assoluti femminili, prima edizione, della coppia composta da Beatrice Pippione e Margherita Brusco, gara disputata sempre a San Polo (foto sotto)

Altre iniziative in cantiere prima del Palio?

«E’ stata piuttosto impegnativa l’organizzazione degli Italiani Giovanili di Venaria, pertanto a luglio e ad agosto ci prenderemo una pausa così da presentarci pronti il prossimo primo settembre.»

In ottica della corsa 2024 quali i programmi e le aspettative?

«Ci affideremo nuovamente a Giuseppe Zedde, fantino in pratica fidelizzato, che ci ha già regalato tre Drappi. I suoi cavalli ultimamente hanno fornito ottimi risultati nei Palii a cui hanno preso parte. Pertanto siamo convinti di poterci presentare in Piazza Alfieri competitivi e recitare come sempre un ruolo di primo piano. Abbiamo piena fiducia in Giuseppe.»

Infine la pista di addestramento: tocchiamo un tasto dolente?

«La mia opinione è che prima della pista di addestramento debba nascere l’Ente Palio. E’ una priorità. Una volta nato questo nuovo organo si potrà decidere se costruire la pista ai Comboniani oppure a Valmanera. Deve essere l’Ente a gestire la manifestazione dalla A alla Z. Noi non siamo contrari alla pista, assolutamente, ma riteniamo che alla costruzione e poi al funzionamento della stessa debba provvedere un Ente apposito. Come avviene in tutte la altre città di Palio.»

Nella foto in alto, Silvio Quirico con il fantino Giuseppe Zedde.

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