«Binari per treni, non per le ciclabili»La richiesta di rilancio delle ferrovie
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«Binari per treni, non per le ciclabili»
La richiesta di rilancio delle ferrovie

Hanno ribadito la necessità di rilancio del trasporto ferroviario, lanciando un secco "no" ad ipotesi di piste ciclabili al posto dei binari. Gli amministratori di tre province si sono

Hanno ribadito la necessità di rilancio del trasporto ferroviario, lanciando un secco "no" ad ipotesi di piste ciclabili al posto dei binari. Gli amministratori di tre province si sono riuniti in Comune a Costigliole, ospiti del sindaco Giovanni Borriero, per affrontare i temi legati alle linee ferroviarie Alessandria?Castagnole Lanze?Alba e Asti?Castagnole Lanze?Alba: sono state valutate «le problematiche che, nonostante le istanze dei cittadini, le iniziative promosse dalle amministrazioni locali e gli impegni assunti da Ferrovie e Regione, hanno fino ad oggi impedito di riattivare il servizio ferroviario», sostituito da pullman.

Erano presenti per il Comune di Costigliole il sindaco Giovanni Borriero, il vicesindaco Luigi Baldi, gli assessori al turismo Michela Surano e alla cultura Filippo Romagnolo, il consigliere comunale Albertina Balarello; gli assessori ai trasporti del Comune di Alba Rosanna Martini e del Comune di Asti Mario Sorba; il sindaco di Santo Stefano Belbo Luigi Icardi; per il Comune di Castagnole il vicesindaco Giorgio Brezzo e l'ex sindaco Marco Violardo; il vicesindaco di Isola Mirko Grieco e il sindaco di Neive Gilberto Balarello. «Assente ma concorde il Comune di Nizza».

«Nell'incontro si è voluto ribadire l'utilità del servizio per il trasporto locale, l'importanza della sua valenza storica e culturale, nonché la sua straordinaria attualità funzionale in chiave di valorizzazione turistica del territorio Unesco "Langhe Roero e Monferrato" ? si legge in una nota ? Si è confermata l'esigenza di verificare con sollecitudine presso gli enti di riferimento la volontà e la possibilità, sotto il profilo tecnico e finanziario, di riattivare al più presto il servizio».

E dopo aver ripercorso i momenti più significativi che nell'ultimo biennio hanno caratterizzato il confronto con le Ferrovie, la Regione, il Ministero dei Trasporti e le forze politiche del territorio, è stato firmato un documento: «Nel ribadire con forza l'esigenza assolutamente primaria per il territorio che il servizio ferroviario venga prontamente e stabilmente ripristinato e con gli opportuni interventi di ammodernamento possa tornare a svolgere al più presto il suo insostituibile ruolo per il trasporto pubblico locale e costituire elemento di sviluppo turistico, condividiamo l'opportunità che sia convocato entro febbraio presso il Comune di Alba un tavolo di lavoro per un approfondito aggiornamento tecnico e finanziario. Vengano ripristinate al più presto, senza ulteriori indugi né proposte alternative, le linee ferroviarie».

Invitano a partecipare i rappresentanti del Ministero dei Trasporti, della Direzione nazionale e regionale delle Ferrovie dello Stato, l'Assessore Regionale ai Trasporti, i consiglieri delegati ai trasporti delle Province di Cuneo, Asti e Alessandria, i rappresentanti del mondo politico delle province di Alessandria, Asti e Cuneo. Un intervento sul tema da parte del presidente dell'Ente parchi astigiani Felice Musto, castagnolese: «Ferma restando la personale contrarietà alla soppressione delle linee ferroviarie, ritengo che la temporanea "gommatura" delle rotaie per la trasformazione in pista ciclabile, se realizzata in forma reversibile, richiederà lo sfruttamento dell'intera sezione rotabile compromettendone la fruizione da parte dei mezzi impiegati per la manutenzione delle aree lungo il percorso. Comprendendo la necessità di accedere ai previsti contributi europei FESR per viabilità ecosostenibile, vedrei molto più praticabili progetti che prevedano il miglioramento della "via verde" costituita dagli argini che costeggiano la sponda destra del Tanaro. Nel dettaglio si tratterebbe di dare continuità alla già ben fruita tratta ciclabile Cherasco ? Castagnole Lanze, migliorando i percorsi esistenti ed intervenendo sull'intersezione con la Statale 231 in località Motta di Costigliole e sullo stretto passaggio sotto il ponte ferroviario sul Tanaro ad Asti. La sistemazione consentirà anche una migliore fruizione dell'area protetta degli "Stagni di Belangero". Tale completamento ciclabile potrà così collegare la stazione di Alessandria dove notoriamente giungono treni di turisti dalla Germania con bici al seguito, con l'Albese, ma, soprattutto, far meglio scoprire il nostro bel territorio».

Marta Martiner Testa

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