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Gado Martina e Lepore Francesco
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Studenti al lavoro per creare abiti del ‘700, secolo di Alfieri e Casanova

Alunni del “Castigliano” in gara al concorso regionale che valorizza l’eccellenza italiana, grazie a cui l’istituto ha ottenuto un rimborso spese di 5mila euro

Riconoscimento a livello regionale per l’istituto superiore Castigliano.
Gli insegnanti degli indirizzi “Made in Italy” dei percorsi “Moda e abbigliamento” e “Manutenzione e assistenza tecnica” hanno proposto agli studenti di partecipare ad un concorso istituito dalla Regione Piemonte, volto a promuovere iniziative per celebrare la creatività e l’eccellenza italiana.
E, in questo ambito, le classi hanno ottenuto un rimborso spese di 5mila euro per la realizzazione del progetto proposto sulla base di diverse motivazioni, dal titolo accattivante all’innovazione artistica.
L‘iscrizione al concorso è avvenuta lo scorso dicembre con l’invio di un’idea progettuale nata per celebrare il Made in Italy attraverso la valorizzazione delle bellezze storico-artistiche di Asti nell’ambito del tema “Il secolo della seduzione. Il Settecento di Alfieri e Casanova”.
Il concorso prevede infatti l’analisi di un tema legato alle peculiarità del territorio a partire dal tessuto storico, sociale e culturale, da cui nascono prodotti unici che rispecchiano una cultura forgiata da una storia millenaria.
«Manca poco – spiegano gli insegnanti della scuola, guidata dalla dirigente Martina Gado – alla presentazione del prodotto finito. La competizione con gli altri quattro istituti che hanno superato la prima selezione ha reso chiaro l’obiettivo: partecipare alle iniziative collegate alla Prima giornata nazionale del Made in Italy, istituita dal Consiglio dei Ministri per il 15 aprile».

La sfilata di fine anno scolastico

Nei laboratori del “Castigliano”, proprio in questi giorni, si sta sviluppando il tema attraverso lo studio e la realizzazione di modelli di abbigliamento originali, ispirati al periodo indicato, che verranno poi presentati nella tradizionale sfilata di moda organizzata dalla scuola alla fine dell’anno scolastico.
«Si terrà a maggio – continuano – in una location suggestiva, immagine della storia e della ricchezza astigiana, e in un contesto immersivo tra passato e presente».
Quest’anno i vestiti presentati alla sfilata saranno, quindi, una rivisitazione dell’abito storico settecentesco. «In particolare – concludono – i capi realizzati con il finanziamento della Regione Piemonte evocheranno i concetti di “seduzione” (con ispirazione alle figure di Vittorio Alfieri e Giacomo Casanova) e “rivoluzione”, sia nel messaggio di indipendenza e autonomia di genere sia nelle tecniche utilizzate per la loro realizzazione».
«Due concetti, due parole chiave del percorso creativo di rievocazione del Settecento – concludono – che, attraverso l’innovazione, definiscono le produzioni artigianali della nostra scuola. Produzioni che, è bene sottolinearlo, non sono intese solo come mera attività didattica, ma come frutto di una ricerca volta alla produzione del “bello” come fenomeno economico e culturale».

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