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TARI: sconti in bolletta fino al 50% e primo pagamento entro il 30 settembre

Approvate le tariffe dalla Giunta Rasero, ma l’opposizione replica: «Costerà di meno grazie ai trasferimenti statali»

Buone notizie per gli astigiani che si chiedevano che fine avessero fatto i bollettini per il pagamento della TARI. Di norma, in questo periodo, ci sarebbe stata da pagare la prima rata, ma quest’anno il pagamento verrà posticipato e la TARI, a seconda dei casi, costerà dal 15 al 50% in meno per le utenze domestiche e dal 10 al 50% in meno per quelle non domestiche. La Giunta Rasero ha approvato, nei giorni scorsi, le tariffe e le relative riduzioni TARI per il 2021. Il provvedimento, che passerà lunedì in Consiglio comunale, «ha riconosciuto significative riduzioni tariffarie in favore delle utenze domestiche e non domestiche in considerazione della situazione straordinaria di emergenza sanitaria e dei conseguenti effetti sia sulle famiglie sia sulle attività economiche». Gli sconti saranno applicati automaticamente e le scadenze di pagamento saranno al 30 settembre e al 2 dicembre.

Utenze domestiche, famiglie e abitazioni di residenza

Le utenze in maggiore difficoltà avranno una riduzione tariffaria del tributo (quota fissa e variabile) differenziata per fasce di ISEE. In favore di coloro che hanno presentato richiesta al Comune a seguito di apposito bando, ci saranno percentuali di sconto del 30%, 40% e, per la fascia più bassa con valore ISEE fino a 4.000 euro, del 50%. Per le utenze domestiche, in generale la riduzione tariffaria sarà del 15% della quota fissa del tributo. Le due riduzioni saranno cumulabili tra loro.

Utenze non domestiche

Le utenze non domestiche avranno una riduzione tariffaria (quota fissa e variabile) differenziata per categorie di attività. In favore delle utenze interessate dalle chiusure obbligatorie o dalle restrizioni delle rispettive attività, ovvero che, pur non essendo state chiuse o soggette a restrizioni, hanno comunque subito, anche indirettamente, gli effetti negativi della pandemia, saranno riconosciuti sconti con percentuali del 10, 20, 25, 35% e, per quelle maggiormente colpite, del 50%.
La copertura dei costi in bilancio sarà garantita da 2,1 milioni di euro appositamente stanziati in bilancio.

L’opposizione «Riduzione dovuta ai trasferimenti statali»

Poche ore dopo la conferma del taglio della TARI per gli astigiani anche i consiglieri di minoranza hanno voluto commentare la notizia, ma spiegando che la riduzione sarà possibile grazie ad appositi trasferimenti statali.

«Le tariffe (solo per il 2021) verranno un po’ diminuite – commentano dall’opposizione – “Bene, diranno i nostri concittadini”. E sicuramente va bene per tutti. Occorre che si sappia, però, prima che il sindaco ci spieghi in una delle sue dirette Facebook quanto è bravo lui e quanto è capace la sua amministrazione, che la riduzione è dovuta ai trasferimenti dallo Stato “finalizzati” che in totale ammontano a oltre 2 milioni di euro (circa un milione di avanzo 2020 e un milione per il 2021). Con i suddetti trasferimenti, e grazie al complesso lavoro eseguito degli uffici, si arriva alla riduzione delle tariffe per le famiglie (utenze domestiche) tra circa il 4% e il 7% e per le imprese astigiane fino al 50% (utenze non domestiche).
Grazie allo Stato – concludono i consiglieri – e non per merito del sindaco o dell’amministrazione».

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