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Terremoto: nuove iniziative di solidarietà
Attualità

Terremoto: nuove iniziative di solidarietà

Raccolte fondi, pranzi benefici, volontariato in campo per portare conforti e generi di prima necessità alle popolazioni colpite dal violento sisma che ha travolto il centro Italia

Non si scioglie lo stretto legame tra il Piemonte, compreso l’Astigiano, e le zone di Lazio, marche e Umbria colpite la scorsa settimane dal terremoto.
Un legame che si basa su due livelli: i soccorsi alle popolazioni colpite e la solidarietà.
Per quanto riguarda il primo, la Regione Piemonte ha fatto sapere che venerdì scorso è il Dipartimento nazionale della Protezione civile ha comunicato la fine del pre allarme per la Colonna mobile della Protezione civile regionale, allertata e disponibile da mercoledì pomeriggio a partire con 50 mezzi e 130 persone verso le località colpite dal sisma.
Inoltre sono rientrate le cinque unità cinofile piemontesi, che hanno terminato il lavoro di ricerca.

Per seguire l’emergenza, comunque, la Sala operativa della Protezione civile è restata aperta nel fine settimana. Inoltre la Regione ha confermato la disponibilità di 14 tecnici rilevatori, nonché, in collaborazione con la città di Torino, di personale esperto per la gestione dei Centri di coordinamento e il supporto alle amministrazioni locali.
Parimenti, non si ferma la macchina della solidarietà partita anche nell’Astigiano per aiutare le popolazioni colpite dal sisma. A ribadirlo la stessa Protezione civile, che ricorda come sia possibile donare 2 euro a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto, chiamando da rete fissa o inviando un sms al numero del Dipartimento nazionale di Protezione civile: 45500.
Parimenti l’Anci (Associazione nazionale Comuni Italiani) ha istituito un conto corrente per una raccolta fondi finalizzata alla ricostruzione. I versamenti vanno destinati al conto corrente intestato all’associazione, con causale “Emergenza terremoto centro Italia”. Queste le coordinate Iban: IT27A 06230 03202 000056748129.

Dopodiché, oltre a tutte le iniziative riportate sullo scorso numero de “La nuova provincia”, si aggiunge quella dell’associazione di categoria di Confartigianato Imprese , che ha aperto un conto corrente per una raccolta fondi a favore delle zone terremotate. Chi volesse contribuire può fare offerte a Confartigianato Raccolta Fondi Terremoto Italia Centrale 2016 Iban: IT81H0569603224000003941X65.
A muoversi anche l’associazione “Dalla parte degli Astigiani”. «Abbiamo contattato il presidente di Confartigianato Rieti, Franco Lodovici – hanno spiegato nei giorni scorsi il presidente dell’associazione, Maurizio Finotto, e Biagio Riccio, che è anche presidente provinciale di Confartigianato – per meglio capire quali sono le esigenze più impellenti della popolazione così duramente colpita. A seguito delle molte richieste pervenuteci di aprire una raccolta fondi, concorderemo con il sindaco di uno dei paesi più colpiti, Amatrice, la linea di intervento per finalizzare, senza intermediari, l’utilizzo diretto di quanto il grande cuore degli Astigiani vuole donare ai territori interessati. Predisporremo quindi il tutto in modo che, chi parteciperà alla sottoscrizione, potrà visionare il rendiconto e sapere esattamente dove è stato impiegato il denaro».

Per chi volesse contribuire ecco le coordinate del conto corrente intestato all’associazione “Dalla parte degli Astigiani”, causale: Aiutiamo Amatrice, Iban: IT 59U0609510300000000001968.
Tuttti gli estratti conto verranno resi pubblici; chi volesse restare anonimo deve chiedere di inserire solo il nome al momento del bonifico. Per informazioni: 334/2350058.
Dal “fronte” dello spettacolo, una apposita raccolta fondi è stata organizzata nel fine settimana anche in occasione del concerto a Castagnole delle Lanze, promossa dai Nomadi e dall’organizzazione del Festival Contro.

In ambito gastronomico scende invece in campo il Consorzio del Mercato Coperto, insieme all’Associazione Amici della Lucania e in collaborazione con il Comune di Asti. Insieme hanno infatti organizzato l’“Amatriciana solidale” al fine di raccogliere fondi per le popolazioni terremotate.
Il pranzo benefico si terrà sabato 3 settembre a partire dalle 13 all’interno del Mercato coperto, opportunamente attrezzato con tavoli e sedie. Il menù completo, che integrerà la pasta all’amatriciana, sarà reso noto nei prossimi giorni.

L’iniziativa si inserisce tra le numerose attività che stanno organizzando le associazioni che hanno costituito, nei giorni scorsi in Municipio, il coordinamento “Asti per il cuore dell’Italia”.
«Al momento – spiega il sindaco Fabrizio Brignolo – Protezione Civile e Croce Rossa hanno spiegato che non servono ancora generi di prima necessità, di cui i soccorritori sono dotati, ma che è importante raccogliere fondi che saranno indispensabili per affrontare i prossimi durissimi mesi e la ricostruzione».
Il Coordinamento ha individuato il conto corrente della Caritas di Asti su cui far convergere i fondi che, affermano gli organizzatori, non saranno destinati “a pioggia” ma spesi in iniziative mirate e controllate: codice Iban IT17S0623010320000046398437, causale “Terremoto”.

Giovedì 1° settembre sarà invece in programma, alle 17.30 in piazza Roma, lo spettacolo di teatro di strada “Persone sinistre – Tutte le mie bestie”, cantastorie in Lis (Lingua dei segni), scritto da Federico Giacosa e Luca Tomatis. Lo scopo della rappresentazione sarà raccogliere fondi per le popolazioni colpite dal terremoto.
Infine, anche l’Associazione Europea dei diritti per le persone disabili (AEDPD) di Asti ha voluto contribuire alla solidarietà nei confronti delle popolazioni colpite dal terremoto ad Amatrice inviando una prima fornitura di pasta (circa 5 mila kg) e di bottiglie d’acqua (10 mila litri). «Non ci fermiamo a questo – ha dichiarato il presidente Simone Lombardi – e ci stiamo organizzando per raccogliere giacenze alimentari, coperte, indumenti pesanti e anche roulotte dismesse ma ancora funzionali per dare rifugio a chi non vuole abbandonare il paese distrutto o le proprie case pericolanti».
Ultimi dettagli, inoltre, per l’iniziativa “Io ci sono” con la collaborazione dei commercianti aderenti che doneranno denaro o generi alimentari o altri beni da destinare al Centro Italia ferito dalla scossa tellurica.
Info sul sito www.aedpd.eo o sulla loro pagina Facebook.

Elisa Ferrando

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