Una giornata per imparare a custodire il creato
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Una giornata per imparare a custodire il creato

Fuori dalle ideologie, l'ambientalismo muove le proprie battaglie innanzitutto per la sopravvivenza della specie uomo. Sullo stesso principio si muove la decima Giornata per la custodia del

Fuori dalle ideologie, l'ambientalismo muove le proprie battaglie innanzitutto per la sopravvivenza della specie uomo. Sullo stesso principio si muove la decima Giornata per la custodia del creato, che quest'anno ha per tema "Un umano rinnovato, per abitare la terra". Nell'Astigiano l'iniziativa della Cei si terrà oggi nella Canonica di Vezzolano, dove si prenderà spunto dall'enciclica "Laudato si'" per affrontare la questione ambientale e le sue implicazioni. «Papa Francesco sta delineando un nuovo umanesimo – spiega Michelino Musso, referente del Progetto culturale della Diocesi – la stessa enciclica pone rilievo al tema dell'ambiente ma anche al rispetto della persona.»

Principi che saranno cardine anche del Convegno Ecclesiale Nazionale in programma a novembre a Firenze: «Il nuovo umanesimo è la strada per il rapporto con il mondo, che impone responsabilità e concretezza da una parte, ecologia dall'altra. "Laudato si'", del resto, è un'enciclica che non è solo "verde", ma sottolinea la necessità di questa armonia senza la quale non può esistere pace». La preghiera di San Francesco che ha ispirato il Papa aprirà alle 9 la giornata di sabato, letta dall'attore Marco Viecca. Quindi alle 9.30 via al seminario con i saluti di Cristina Lucca, direttore di Santa Maria di Vezzolano, e dell'assessore regionale all'Agricoltura Giorgio Ferrero. Le relazioni saranno a cura di Maria Pia Bussa, docente di Fisica sperimentale all'Università di Torino, Luciano Valle, direttore del Centro di Etica Ambientale di Bergamo, e don Carlo Pertusati, docente alla Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale.

Alle 11 è attesa la riflessione del vescovo di Asti, monsignor Francesco Ravinale. «Nella seconda parte della mattinata saranno illustrati alcuni micro interventi di cura del creato che dimostrano il loro fondamento nella dimensione umana», aggiunge Michelino Musso. Ci sarà il tempo per uno spuntino a chilometri zero, prima della camminata che alle 14.30 attraverserà i frutteti dell'azienda sperimentale e della Canonica, a cura di Dario Rei. Quindi la Lipu reintrodurrà in natura alcuni animali selvatici, curati nel centro di recupero di Tigliole, mentre alle 16 il biologo Franco Correggia interverrà sul tema "Il bosco come luogo della biodiversità e dell'anima". La chiusura della giornata sarà in musica, con il gruppo La Ghironda che interpreterà un repertorio medievale.

Enrico Panirossi

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