Un vigneto sperimentalecon sensori “rileva dati”
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Un vigneto sperimentale
con sensori “rileva dati”

Un progetto denominato "Vigneto 2.0" per la formazione di nuovi tecnici nell'utilizzo delle tecnologie innovative applicate al settore agricolo. A promuoverlo l'istituto tecnico

Un progetto denominato "Vigneto 2.0" per la formazione di nuovi tecnici nell'utilizzo delle tecnologie innovative applicate al settore agricolo. A promuoverlo l'istituto tecnico agrario "Penna" in collaborazione con Comune e Provincia, Confederazione Italiana Agricoltori, Confagricoltura e Coldiretti, CSP ? Innovazione nelle ICT e Stati Generali dell'Innovazione. L'ambiziosa iniziativa, presentata venerdì nell'aula magna della scuola, ha come artefici, con l'appoggio della Provincia, il dirigente scolastico Renato Parisio e il docente Valerio Musica. Prevede la realizzazione di un laboratorio permanente d'innovazione digitale per l'agricoltura presso il vigneto didattico dimostrativo della scuola, impiantato recentemente grazie al progetto della Confederazione Italiana Agricoltori.

La sperimentazione sarà condotta direttamente dagli studenti e sarà orientata alla programmazione degli interventi e alla raccolta dei dati georiferiti, in particolare per le fitopatologie. In concreto si procederà all'installazione di sensori, in grado di rilevare tutti i dati utili allo sviluppo e allo studio del vigneto, raccolti mediante tecnologie wireless e radio che confluiranno, poi, sulla piattaforma regionale Smart data platoform di cui il "Penna" sarà il nuovo Living Lab nell'Astigiano. «Vigneto 2.0 sarà un laboratorio a cielo aperto ? ha sottolineato Parisio – basato sul confronto e la coprogettazione partecipata con gli interlocutori sul territorio. L'abbiamo voluto convinti che la formazione di un gruppo di docenti e di studenti con competenze abilitanti all'uso di dati ambientali e geografici, nonchè dei processi di acquisizione ed elaborazione di dati in ottica Big e Open Data, possa essere volano per il diffondersi della metodologia e dell'innovazione tecnologica nelle aziende del territorio».

Il progetto è già stato presentato su un bando del Ministero dell'Istruzione, tuttora in fase di valutazione, e sarà sostenuto dall'accordo di collaborazione siglato, a conclusione della mattinata, dagli enti proponenti e delle associazioni di categoria sopra citati. Il progetto, comunque, ha già meritato il premio della 25esima edizione "JOB&Orienta", il più grande salone nazionale sull'orientamento, scuola, formazione e lavoro che si terrà alla Fiera di Verona dal 26 al 28 novembre. Da ricordare che, in occasione della presentazione del progetto, sono state consegnate le borse di studio in memoria del preside fondatore dell'istituto, Giacinto Occhionero, agli studenti Filippo Ippati, Letizia Laustra, Simone Matta e Ilaria Poncini.

e.f.

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