A sinistra la prof.ssa Sili e a destra la teacher Paula
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Scambi culturali

Villanova d’Asti, una “Teacher” australiana insegna l’inglese all’Istituto Comprensivo

Il Teacher Assistant Program ha coinvolto circa 15 mila studenti di 200 scuole italiane secondarie di primo e secondo grado

All’Istituto Comprensivo di Villanova lo studio dell’inglese diventa più facile grazie al programma “Teacher Asssistant” dell’organizzazione internazionale di scambi culturali e linguistici WEP. Per circa tre mesi una studentessa ventenne proveniente dall’Australia, Paula Diaz Gamarra, affiancherà i docenti della scuola per fornire un supporto madrelingua agli studenti villanovesi.

Paula non nasconde il suo entusiasmo per l’esperienza italiana: «Queste quattro settimane in Italia sono andate bene e mi sto godendo tutto – racconta – Una cosa che ho notato è che tutti sono comprensivi e vogliono aiutarmi in ogni modo possibile. Tutti nella mia zona sono così gentili. Questa avventura è fantastica. Sto viaggiando un po’ per l’Italia e incontro persone nuove e simpatiche. Per me è la prima volta. Ho scelto questo programma perché stavo studiando per diventare insegnante all’università. Ho pensato che questa esperienza sarebbe stata un buon modo per acquisire maggior sicurezza nell’insegnamento. Sto anche studiando lingue straniere e l’italiano è una di queste».

Il Teacher Assistant Program ha coinvolto circa 15 mila studenti di 200 scuole italiane secondarie di primo e secondo grado. Grazie al programma, ragazzi che provengono da tanti paesi sparsi nel mondo vengono inseriti nelle scuole per affiancare gli insegnanti di lingua ed eventuali altri colleghi durante le lezioni.

«Paula è una ragazza piena di gioia e allegria, coinvolge i ragazzi raccontando dell’Australia, dei suoi animali stranissimi, di come sia la vita nell’emisfero australe e con giochi che stimolano l’uso della lingua inglese in un contesto spontaneo e interattivo – dice la professoressa Sabrina Sili – le lezioni sono pianificate per utilizzare il più possibile la metodologia CLIL (Ccontent Language Integrated Learning) e la didattica ludica, perché consentono di utilizzare la lingua come veicolo di contenuti interessanti e coinvolgenti nonché di fissare gli apprendimenti nella memoria a lungo termine. Paula progetta le lezioni insieme ai docenti e li affianca per due ore a settimana in ogni classe. Con il loro aiuto sta facendo un bellissimo percorso con i nostri studenti».

Nella foto, da sinistra, Sabrina Sili e Paula Diaz Gamarra

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