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Anche Asti coinvolta nell’operazione antimafia partita dalla Lombardia su appalti e tangenti

Arresti in corso da stamattina. Quasi cento gli indagati

Coinvolti politici di spicco

C’è anche la nostra provincia coinvolta nella vasta operazione che dall’alba sta portando ad una serie di arresti fra la Lombardia e il Piemonte. Non ancora noti i nomi degli indagati astigiani, ma si conoscono già quelli eccellenti che hanno colpito alcuni esponenti di spicco di Forza Italia della Lombardia e un consigliere comunale di Milano Pietro Tatarella, candidato di Forza Italia alle Europee, oltre al sottosegretario azzurro della Regione Lombardia Fabio Altitonante.

Quasi cento indagati

Sono 95 in totale le persone indagate a vario titolo per associazione per delinquere aggravata dall’aver favorito un’associazione di tipo mafioso, finalizzata a corruzione, finanziamento illecito ai partiti, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, false fatturazioni per operazioni inesistenti, auto riciclaggio e abuso d’ufficio, nell’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto e responsabile della Dda Alessandra Dolci e dai pm Silvia Bonardi, Adriano Scudieri e Luigi Furno.

Esecuzioni in corso

Delle 43 persone destinatarie del provvedimento, firmate dal gip Raffaella Massacrino, 12 sono finite in carcere, 16 ai domiciliari, 3 con obbligo di dimora e 12 con obbligo di firma. Di queste solo 9 sono accusate di associazione a delinquere. Sono duecentocinquanta i militari, tra carabinieri e finanzieri impegnati dalle prime luce dell’alba nell’esecuzione misure cautelari nelle province di Milano, Varese, Monza e Brianza, Pavia, Novara, Alessandria, Torino e Asti.

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