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Asti, dimissioni dall’ospedale in vista per carabiniere e vigile del fuoco feriti nell’esplosione di Quargnento

Il carabiniere tornerà a casa già oggi, per il vigile del fuoco bisognerà aspettare metà della prossima settimana

Ricoverati al Cardinal Massaia

A distanza di dieci giorni dalla terribile esplosione alla cascina di Quargnento, in provincia di Alessandria ai confini con l’Astigiano, in cui sono morti tre vigili del fuoco, i colleghi feriti ricoverati all’ospedale Cardinal Massaia stanno per tornare a casa.

In una nota l’Asl di Asti, infatti, annuncia dimissioni imminenti per il carabiniere ed il Vigile del fuoco seriamente feriti nel crollo della cascina seguito alla seconda esplosione di bombole provocata dal proprietario dell’immobile per riscuotere il premio dell’assicurazione.

Roberto Borlengo, carabiniere, potrà fare ritorno a casa già oggi, venerdì, in buone condizioni generali dopo aver affrontato positivamente l’intervento di chirurgia maxillo facciale reso necessario a seguito del grave incidente. La riabilitazione dovrà essere seguita e monitorata adeguatamente, ma senza l’esigenza del ricovero.

Qualche giorno in più ancora all’ospedale Cardinal Massaia per Graziano Luca Trombetta, il vigile del fuoco che ha subito importanti traumi da schiacciamento; per lui le dimisisoni sono fissate a metà della prossima settimana con un percorso di riabilitazione già definito che svolgerà presso l’azienda sanitaria astigiana.

«Il personale del pronto Soccorso e dei reparti che hanno preso in carico questi ragazzi merita un plauso – ha commentato la direzione dell’Asl – cui, da parte di tutta l’azienda sanitaria locale di Asti va un sentito e sincero auguro per una pronta e completa riabilitazione».

Ai due feriti ricoverati al Pronto Soccorso di Asti fece visita la mattina stessa dell’esplosione, anche il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese insieme ai vertici nazionali sia dell’Arma dei Carabinieri che dei Vigili del Fuoco.

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