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Asti, materiale edile sequestrato dalla polizia, riconsegnato alla proprietaria

Bancali di autobloccanti, cordoli in cemento e canaline, per un valore pari a circa 4.600 euro

Per un valore di quasi 5 mila euro

Nei giorni scorsi, i poliziotti delle Volanti della Questura di Asti e gli agenti della Squadra mobile hanno sequestrato vari materiali edili, tra cui bancali di autobloccanti, cordoli in cemento e canaline, per un valore pari a circa 4.600 euro. «Il materiale era stato venduto da una ditta locale ad un imprenditore edile e pagato con un assegno non incassabile, in quanto quest’ultimo risultava “inibito all’emissione di titoli di credito” – fa sapere la Questura – Dopo numerosi vani tentativi di mettersi in contatto con l’acquirente e dopo aver appreso che il materiale venduto era stato spostato all’interno del cortile di un caseggiato nella zona ovest della città, la titolare della ditta ha deciso di presentare denuncia per truffa nei confronti dell’imprenditore».

Le indagini della polizia

A seguito della denuncia, gli agenti della Squadra mobile insieme ai colleghi delle Volanti si sono recati subito sul luogo dove la titolare aveva indicato trovarsi il materiale, al fine di evitare che lo stesso fosse nuovamente spostato in altro luogo e che diventasse, di conseguenza, irrecuperabile. Giunti sul posto, i poliziotti hanno riscontrato l’effettiva presenza dei manufatti, riconosciuti senza ombra di dubbio dalla titolare, all’interno di una proprietà appartenente ad un terzo soggetto, al quale, a sua volta, era stato venduto il materiale edile e che, pertanto, ha presentato anch’egli denuncia nei confronti del truffatore. Da parte della polizia sono scattati il sequestro e l’affidamento in giudiziale custodia alla titolare della ditta edile di tutto il materiale rinvenuto.

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