La Nuova Provincia > Cronaca > Canelli, 12 arresti per estorsione e spaccio di droga
Cronaca Canelli e sud -

Canelli, 12 arresti per estorsione e spaccio di droga

Documentato il passaggio di almeno 6 chili di cocaina che serviva per Canelli, Asti e Chieri

Una famiglia di spacciatori

E’ in corso dall’alba di oggi un’operazione dei carabinieri della Compagnia di Canelli per scardinare un gruppo di spacciatori che agivano non solo nel sud astigiano, ma anche ad Asti e nella zona del Chierese.

La base logistica era in un alloggio di via Aliberti a Canelli dove era organizzata l’intera rete di spaccio di cocaina acquistata nella zona di Bergamo e poi smerciata sia nella nostra provincia che in quella di Torino relativamente all’area che gravita intorno a Chieri.

Documentati almeno 6 chili di cocaina

Nel corso delle indagini, i carabinieri hanno documentato il traffico di almeno 6 kg di cocaina per un giro di affari stimato nell’ordine di mezzo milione di euro. Sono oltre 400 le cessioni di stupefacenti a tossicodipendenti riprese dai carabinieri per sostenere l’accusa di spaccio.

Tossicodipendente sotto minaccia

Tutta l’indagine era partita meno di un anno fa quando i carabinieri di Canelli hanno raccolto il racconto disperato di un macedone residente a Canelli. L’uomo ha riferito di aver avuto un momento di forte depressione a causa della perdita del lavoro e, dopo il tentativo di trovarne uno in Germania, era tornato a Canelli ma, nel vortice della sua instabilità emotiva, aveva iniziato a fare uso di droghe acquistate da un cittadino africano ad 80 euro al grammo. E’ così che è iniziato il suo rapporto di “dipendenza” sia dalla droga che dallo spacciatore. Dopo qualche mese il macedone ha preso la decisione di rimettersi a lavorare e di riprendere in mano la sua vita, ma restavano ancora due dosi da pagare, per un debito di 160 euro. Nel giro di poco il debito è salito a 500 euro e lui è diventato vittima di minacce, anche pesanti, nei confronti suoi e della sua famiglia con persone che si presentavano a casa per chiedere il saldo. Di qui la paura e la decisione di rivolgersi ai carabinieri i quali, nel corso di questi mesi di indagini, hanno ricostruito l’organigramma del gruppo formato da 12 persone.

Chi sono gli arrestati

Su tutti E. V. , 37 anni, albanese, ritenuto il vero dominus dell’organizzazione che era aiutato dal padre, S. V. di 63 anni, anch’egli residente a Canelli e dalla sorella I. V. di 31 anni già segnalata per truffa, rissa e furto aggravato.  Sempre di Canelli anche A. M. L. S. di 31 anni, M. B. 44 anni e O. S. 40 anni, ivoriano.

Ancora di Canelli A. V., 42 anni, originario di Milano, pluripregiudicato per stupefacenti e V. B. C., 34 anni, romeno anch’egli noto alle forze dell’ordine per precedenti per detenzione armi e reati contro il patrimonio. “Forestieri” invece gli altri arrestati: R. P., 40 anni di Rivoli ma domiciliato a Chieri che si occupava di gestire la zona in cui abitava e I. D., 44 anni, torinese anch’esso residente a Chieri. Completano la compagine dello spaccio  due astigiani: K. M. di 37 anni e T. N., 36 anni.

Daniela Peira