Nullafacenti sotto l'occhio dei carabinieri
Cronaca

Nullafacenti sotto l'occhio dei carabinieri

La recrudescenza dei reati contro il patrimonio, che nelle ultime settimane si è registrata con particolare enfasi nella città di Asti e nei paesi della Provincia, ha spinto il Comando provinciale

La recrudescenza dei reati contro il patrimonio, che nelle ultime settimane si è registrata con particolare enfasi nella città di Asti e nei paesi della Provincia, ha spinto il Comando provinciale dei carabinieri a diversificare l'azione di controllo del territorio, combinandola con la consueta attività informativa propria dell'Arma, «allo scopo di fornire una risposta quanto più possibile esauriente alla domanda di sicurezza che proviene dalla cittadinanza». A tal fine, in coordinamento con le altre forze di polizia, dando corso alle indicazioni fornite dal Prefetto in sede di Comitato per l'Ordine e la Sicurezza, è stata messa in atto una nuova strategia operativa.

«Si tratta di un frequente ma discontinuo controllo di soggetti nullafacenti, presso i più disparati luoghi in cui questi, anche solo temporaneamente si aggregano, che sta portando concreti risultati in termini di prevenzione e repressione delle nuove fenomenologie delittuose», ci spiegano. Ad oggi i servizi hanno portato al controllo di circa 450 persone e al conseguente arresto di 4 soggetti e 26 denunciati, «tutti ritenuti responsabili di reati riconducibili alle fenomenologie emergenti: furto, ? esecuzione di provvedimenti restrittivi per reati contro il patrimonio ? possesso di oggetti atti allo scasso e ad offendere ? maltrattamenti in famiglia ? porto abusivo di armi. Tali servizi proseguiranno per tutto il mese di dicembre e sicuramente sino a quando i dati di riscontro non consentiranno di delineare un ridimensionamento del fenomeno».

m.m.t.

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