«Ci difendiamo da rapinatori e maleducati»
Cronaca

«Ci difendiamo da rapinatori e maleducati»

Il singolare appello di un gruppo di guardie giurate di Asti che chiedono ai cittadini “più tolleranza” verso il loro lavoro

«Ci basterebbe essere trattati almeno come i netturbini che passano a raccogliere i sacchi dell’immondizia porta a porta, a cui nessuno suona il clacson se si fermano davanti ad ogni portone e provocano coda, perchè tutti riconoscono il loro servizio. Ecco, ci basterebbe questo».

E’ uno sfogo amaro quello di un gruppo di rappresentanti sindacali delle guardie giurate, aderenti alla Filcam Cigl e all’Ugl Sicurezza Civile.

«Si moltiplicano i casi in cui veniamo insultati durante il nostro servizio – raccontano in coro Giuseppe Potenza, Graziano Venia, Fernando Cuppari e Carlo Caria – Le occasioni sono le più disparate ma è soprattutto quando ci fermiamo per prelevare o consegnare valori e denaro che la gente si sente in diritto di darci dei nomi e di protestare vivacemente magari solo per qualche minuto di sosta in strada».

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Daniela Peira

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