Nuovo parcheggio alla stazione di Villanova
Cronaca

Nuovo parcheggio alla stazione di Villanova

Tartassati e dimenticati, almeno nelle aspettative, dalla rivoluzione oraria introdotta da Trenitalia e Regione Piemonte lo scorso 15 dicembre, i pendolari che per fortuna o necessità ancora si

Tartassati e dimenticati, almeno nelle aspettative, dalla rivoluzione oraria introdotta da Trenitalia e Regione Piemonte lo scorso 15 dicembre, i pendolari che per fortuna o necessità ancora si recano a Villanova per prendere un treno hanno trovato martedì scorso almeno una sorpresa positiva. La Befana, in questo caso aiutata dal Comune di Villanova, ha infatti regalato loro nuovi parcheggi, realizzati in poche settimane dalla Malabaila e Arduino di Villafranca, su un terreno già in disponibilità del comune dallo scorso anno.

Complessivamente, tra area già pavimentata in autobloccanti e un’altra fascia recuperata sul lato opposto dell’appezzamento, la nuova piazzola consentirà il parcheggio a circa 70 – 80 auto, risolvendo almeno in parte l’annoso problema dei parcheggi per i pendolari. Certo non é forse la soluzione migliore, dal momento che l’area si trova al fondo di via alla Stazione, un centinaio di metri oltre la stessa stazione ferroviaria e almeno al momento non avrà un’illuminazione propria, ma di certo rappresenta una buona valvola di sfogo per risolvere almeno i casi più difficili di parcheggio cui erano costretti sino a qualche giorno fa i pendolari.

“Siamo ancora in attesa dell’installazione della luce da parte di Enel Sole – fa sapere il sindaco Christian Giordano – in ritardo a causa delle festività di fine anno e della scarsa reattività della società stessa, ma intanto andiamo a dare un servizio molto sentito in attesa, entro la primavera, di allargare poi anche la strada grazie all’abbattimento della recinzione di proprietà delle Ferrovie. RFI procederà alla sistemazione del proprio parcheggio interno rimuovendo alcuni pali e consentendo così, spero in tempi brevi, l’arretramento del muro di recinzione che delimita l’area”.

Franco Cravero

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Edizione digitale