Croce Verde nicese, avanti tutta malgrado la crisi
Cronaca

Croce Verde nicese, avanti tutta malgrado la crisi

Lieve passivo e cauto ottimismo per la gestione della Croce Verde a Nizza Monferrato, che ha da poco inaugurato due nuovi mezzi. Non si è riuscito a rinnovare alcune convenzioni con i singoli comuni. Nel frattempo si cercano nuovi volontari e si invitano i cittadini a versare un contributo tramite il 5×1000

Sono stati 9447 gli interventi effettuati dalla P.A. Croce Verde di Nizza nel 2012: accompagnamento pazienti, in testa quelli in dialisi (oltre 2000), i privati (2414) ma anche ospedalieri, autorizzati Asl e appartenenti ai comuni convenzionati; servizi di emergenza soccorso avanzato (1294), soccorso base (435) e rianimazione. In totale quasi 426 mila chilometri percorsi. «Nonostante la crisi e i ritardi dei pagamenti da parte dell’Asl, la Croce Verde di Nizza è riuscita a chiudere il bilancio 2012 con un lieve passivo e con cauto ottimismo affronta questo 2013 – spiega il presidente Marco Fassone. – Gli investimenti fatti per garantire ai pazienti un servizio di qualità sono stati innumerevoli, non solo mezzi nuovi, ma formazione e aggiornamenti per i volontari».

Il primo quadrimestre del 2013 si è chiuso infatti con l’inaugurazione di due nuovi mezzi in dotazione, ovvero un’ambulanza per il soccorso stradale – acquistata grazie al contributo della Fondazione Crt – e una navetta attrezzata per il trasporto di persone diversamente abili. La cerimonia ufficiale si è svolta lunedì, presso la sede della Croce Verde nicese in via Gozzellini, con la presenza di autorità civili, militari e militi di p.a. ospiti, in apertura di un evento a cura di Rotary e Lions Canelli-Nizza di raccolta fondi per l’associazione di pubblica assistenza. I due nuovi automezzi sono stati intitolati ai militi recentemente deceduti Luigi Bianco e Massimiliano Poggio: il primo, imprenditore, che pur con gli impegni del lavoro e della famiglia non aveva ridotto la presenza come volontario; il secondo, poco più che ventenne, che aveva aderito al gruppo con entusiasmo e da pochissimo guidava l’ambulanza. A tagliare i nastri, rappresentanti delle rispettive famiglie, in un momento molto toccante per tutti.

L’attività della Croce Verde nicese prosegue pur con alcune difficoltà a far fronte alle spese, come chiarisce Fassone: «Oltre alla crisi globale e ai ritardi nei pagamenti, al momento non c’è stata la possibilità di rinnovare alcune convenzioni con i singoli comuni, a causa degli accorpamenti di servizi in corso, e questo ha portato all’aumento del costo dei singoli servizi all’utenza. Ai cittadini chiediamo di continuare a credere nel valore sociale che la nostra associazione svolge sul territorio». Si cercano anche nuovi volontari: «Chiediamo ai cittadini di prendere in considerazione questa possibilità, ognuno con le proprie capacità e potenzialità. Servono anche persone per gli uffici, non necessariamente per un coinvolgimento in situazioni di emergenza. Il nuovo volontario verrà inserito in organico per  contribuire alla copertura dei servizi. Si può dare il proprio aiuto anche con il 5×1000».

Fulvio Gatti

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