Lo Stato rimborserà 667 medici ex specializzandi
Cronaca

Lo Stato rimborserà 667 medici ex specializzandi

Ci sono anche cinque medici astigiani fra i “camici bianchi” che nei giorni scorsi hanno ricevuto un rimborso per oltre 180 mila euro a seguito di una condanna del tribunale nei confronti del Governo. Si tratta di medici che tra il 1978 e il 2006 frequentavano la scuola di specializzazione in medicina senza che venisse loro corrisposto il giusto stipendio, previsto da precise direttive europee. Per questa inadempienza l’Italia è già stata sanzionata dall’Europa e i medici che si sono rivolti ai giudici hanno ottenuto il rimborso. Solo in Piemonte, nei giorni scorsi, sono stati disposti rimborsi per oltre 9 milioni di euro

Ci sono anche cinque medici astigiani fra i “camici bianchi” che nei giorni scorsi hanno ricevuto un rimborso per oltre 180 mila euro a seguito di una condanna del tribunale nei confronti del Governo. Si tratta di medici che tra il 1978 e il 2006 frequentavano la scuola di specializzazione in medicina senza che venisse loro corrisposto il giusto stipendio, previsto da precise direttive europee.

Per questa inadempienza l’Italia è già stata sanzionata dall’Europa e i medici che si sono rivolti ai giudici hanno ottenuto il rimborso. Solo in Piemonte, nei giorni scorsi, sono stati disposti rimborsi per oltre 9 milioni di euro. Gli “allora specializzandi” hanno ricevuto gli assegni dopo aver fatto ricorso tramite Consulcesi Group, specializzata nella tutela legale della classe medica italiana ed europea. Secondo quanto ormai acclarato in varie sedi, chi aveva frequentato la scuola di specializzazione tra il 1978 e il 1993 aveva lavorato totalmente gratis, mentre fra il 1994 e il 2006 era stato retribuito con borse di studio incomplete.

Sono anni che il team legale di Consulcesi ottiene vittorie per gli ex specializzandi, in favore dei quali ha già fatto riconoscere oltre 400 milioni di euro. «La giurisprudenza è ormai consolidata – afferma Sara Saurini, responsabile Contenzioso di Consulcesi Group – come è evidente dalle decisioni dei tribunali di tutta Italia. Di recente la Corte d’Appello di Roma ha condannato il governo a pagare oltre 24 milioni a 667 medici di tutta Italia, facendo così lievitare ulteriormente la somma che lo Stato già deve ai medici: superiore ai 400 milioni di euro per quanto riguarda solo le nostre azioni legali».

La questione è approdata anche agli scranni della politica dove 21 senatori hanno firmato una mozione che impegna il Governo a trovare una soluzione al problema attraverso un accordo transattivo valido solo per chi avrà presentato ricorso prima della trasformazione in legge del ddl unificato già calendarizzato.

d.p.

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