La Nuova Provincia > Cronaca > Moncalvo e dintorni: si fa il conto dei danni alla luce del sole dopo la tromba d’aria di ieri
Cronaca Moncalvo e Nord -

Moncalvo e dintorni: si fa il conto dei danni alla luce del sole dopo la tromba d’aria di ieri

Tetti scoperchiati, stalla scoperta a Tonco, cimitero di Moncalvo inagibile, ancora frazioni senza luce e città isolata per alberi caduti sulle strade. L'elenco della devastazione di ieri sera

Trenta minuti di terrore

Sono stati trenta minuti di puro terrore con raffiche di vento ben oltre i 100 km/h. Erano da poco passate le 21 di sabato   quando, in tutto il moncalvese, il cielo in pochi minuti si è fatto nero con nuvole minacciose dalle quali uscivano fulmini e lampi. Il giorno dopo il violentissimo temporale che ha spaventato migliaia di persone sul suo percorso verso Alessandria e a pochi minuti dall’altro nubifragio che ha provocato la caduta di un albero in pieno centro ad Asti, dalla città aleramica arriva il primo conto della devastazione.

«Mai vista una cosa così»

“Pioggia e vento di una tale forza che non si erano mai visti”, dicono alcuni anziani del paese che fanno fatica a ricordare, a memoria, qualcosa di simile. In effetti bisogna andare indietro di venti anni esatti, a inizio agosto 2000, per ricordare un simile temporale. Nella giornata di oggi, con la luce del sole, i danni causati dalla tromba d’aria di ieri si sono manifestati in tutta la loro pienezza.

Cimitero inagibile per la devastazione

Edifici caduti, tetti completamente divelti, grandi alberi abbattuti, filari delle vigne a terra: sono solo una piccola parte dei danni causati dal maltempo. Il cimitero di Moncalvo è rimasto chiuso perché inagibile: sono letteralmente scoppiati alcuni vetri dei colombari e la parte esterna è completamente invasa di ramaglie. A dare l’idea di quanto fosse grave la situazione, basti dire che la cittadina aleramica è stata per diverse ora praticamente isolata perché non esisteva strada, grande o piccola, che non fosse bloccata dalla caduta di piante o nella peggiore delle ipotesi anche da calcinacci, mattoni o tegole di edifici adiacenti. Fortunatamente non si segnala nessun incidente o infortunio a persone.

Black out elettrico

Hanno lavorato, invece, molto i vigili del fuoco e gli operatori del servizio elettrico nazionale per mettere in sicurezza edifici, strade pubbliche e ripristinare le linee elettriche laddove interrotte a causa di crolli di pali della luce. Da segnalare che, ancora nella giornata di oggi, alcune zone di Moncalvo erano senza corrente elettrica. La situazione si è normalizzata solo a metà pomeriggio. Rimangono, però, senza luce alcuni edifici a causa di problemi al proprio impianto elettrico. I tecnici stanno cercando di risolvere anche queste situazioni critiche.

 

Strade chiuse

«Un grazie per il prezioso aiuto al nucleo di protezione civile di Moncalvo e RCM Monferrato di Portacomaro», ha scritto il sindaco di Moncalvo Christian Orecchia, sulla sua pagina facebook, aggiungendo: «La viabilità é ripristinata, ma invito alla cautela per la presenza di rami e foglie. Vi chiedo la massima collaborazione. I disagi sono in tutto il paese, quindi è fondamentale l’aiuto di tutti». Diversi i danni segnalati anche in altri paesi, tra cui Penango, Grazzano Badoglio, Grana, Viarigi e Portacomaro che sono rimasti isolati e al buio per diverse ore a causa della caduta di alberi e dell’interruzione di corrente.

Stalla scoperchiata a Tonco

Danni a tetti con abitazioni allagate sono state segnalate, invece, a Tonco dove è stata scoperchiata una stalla. Nella triste conta dei danni non è esente anche Calliano dove è stato completamente distrutto il dehor di un ristorante. E nella serata di oggi si aspetta la seconda ondata di maltempo con rischio di forti temporali.

Articolo precedente
Articolo precedente