Montegrosso: dopo un’estate di lavoro è rinata la chiesetta
Cronaca

Montegrosso: dopo un’estate di lavoro è rinata la chiesetta

Il “prima” e “dopo” delle immagini è eloquente. Durante l’estate si è lavorato intensamente e si è riusciti a riportare all’antico splendore la cappella di San Giuseppe, in località

Il “prima” e “dopo” delle immagini è eloquente. Durante l’estate si è lavorato intensamente e si è riusciti a riportare all’antico splendore la cappella di San Giuseppe, in località Boscogrande di Montegrosso, che fu costruita nel 1912 dai borghigiani.Per domani, sabato, alle 18, è fissata la cerimonia di benedizione, a cui sarà presente il Cardinale Angelo Sodano, Decano del Sacro Collegio, originario di Isola e con radici anche a Montegrosso.Da parecchi anni la chiesetta versava in condizioni di abbandono, tanto che persino il tetto era crollato rovinosamente. Alcuni residenti del borgo avevano però provveduto a mettere al riparo gli arredi custoditi all’interno, tra i quali tre statue raffiguranti San Giuseppe, il Sacro Cuore e la Madonna di Lourdes e alcuni candelabri, che ora, dopo un’accurata pulizia, troveranno di nuovo la loro sistemazione. «Dopo anni di incuria, lo scorso autunno si era deciso di iniziare l’avventura e di mettere in moto la “macchina” per il recupero del sacro edificio – ricorda Giovanni Bianco, montegrossese (anche assessore comunale) – Sono stati mesi intensi, fatti di lavoro molto spesso volontario che ha permesso di abbassare notevolmente i costi. Davvero tante le persone che vi hanno partecipato».Oltre al recupero di uno storico edificio, «attraverso il quale si onora la memoria dei nostri padri che con tanti sacrifici lo innalzarono», si è provveduto anche, da parte dell’amministrazione comunale, alla sistemazione dell’assetto stradale, realizzando l’allargamento di una curva e diminuendone la pericolosità. Nell’occasione della cerimonia di domani, il Cardinale Sodano metterà a dimora anche un alberello di ulivo benedetto da Papa Francesco a Castel Gandolfo il 15 agosto scorso. Il giorno dopo, domenica, alle 18,30, sempre alla chiesetta di Boscogrande, don Conti celebrerà una messa per tutti i borghigiani defunti. Al termine si chiuderà con una “bicchierata” offerta dalla Locanda del Boscogrande, dalla Pro Loco, dalla “Tenuta La Graziosa” e dall’azienda vincola “Bianco Pasquale e Figli”.

Marta Martiner Testa

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