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Oggi i funerali del geometra ucciso a Portacomaro

A Collegno l'estremo saluto a Marco Massano. Il 91enne che gli ha sparato è da ieri agli arresti domiciliari in una casa di riposo. La figlia ricoverata in TSO

Otto giorni dopo la tragedia

A otto giorni dalla sua tragica morte, stamattina si svolgono a Collegno i funerali del geometra Marco Massano, 44 anni, ucciso a Portacomaro da Dario Cellino, 91 anni, proprietario dell’abitazione che il professionista doveva valutare nell’ambito di una causa di pignoramento intentata dalla banca con la quale l’anziano aveva debiti per oltre 100 mila euro.

Ieri, nella sede del Collegio dei Geometri di Asti si è tenuta la camera ardente dove parenti, amici e colleghi astigiani hanno potuto salutare Massano prima delle esequie.

Lo sparatore 91enne è agli arresti domiciliari in casa di riposo

Sempre ieri, nel pomeriggio, Dario Cellino è stato trasferito in una casa di riposo dell’Astigiano al regime degli arresti domiciliari, così come era stato chiesto dallo stesso pm che sta seguendo le indagini.

La figlia dell’omicida sottoposta a TSO

Una soluzione temporanea è stata individuata anche per la figlia di Cellino, sessantenne con una invalidità che non le consente di attendere neppure alle minime mansioni domestiche e personali.
Il sindaco di Portacomaro ha firmato  un cosiddetto TSO (trattamento sanitario obbligatorio) a carico della donna che per i prossimi quindici giorni sarà così ricoverata nella struttura di Psichiatria dell’ospedale di Asti per visite specialistiche e terapie adatte. Nel frattempo Comune e consorzio assistenziale Cogesa si incontreranno per trovare la soluzione migliore per la donna, assolutamente non in grado di poter vivere da sola.

Indagine quasi chiusa

Sul fronte delle indagini è stato concluso quasi tutto il fascicolo: i carabinieri hanno completato i sopralluoghi nella casa di via Asti 30 dalla quale è partito il colpo mortale e ricostruito la dinamica di quanto accaduto. E’ stato eseguito anche l’esame dello “Stubb” sull’anziano anche se non ci sono dubbi sulla mano che ha esploso il colpo di fucile che ha freddato Massano.
Cellino continua a ripetere di non aver voluto uccidere il geometra, voleva solo sparare a terra per spaventarlo ed allontanarlo.

Raccolta fondi per la famiglia del geometra

I colleghi geometri di Asti hanno avviato una raccolta firme per la famiglia presso Banca Reale SPA, Iban IT43B0313801100000018117838 (info 0141/353094 oppure info@geometri.asti.it
Analoga raccolta fondi è stata attivata negli Stati Uniti fra i mormoni statunitensi.

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