Rapinatori in commando e spaccateLa mappa del crimine di maggio
Cronaca

Rapinatori in commando e spaccate
La mappa del crimine di maggio

Continuano ad essere furti e rapine, i reati cioè che vengono definiti di tipo predatorio, a comporre la "mappa del crimine" che negli ultimi mesi caratterizza l'Astigiano. Così

Continuano ad essere furti e rapine, i reati cioè che vengono definiti di tipo predatorio, a comporre la "mappa del crimine" che negli ultimi mesi caratterizza l'Astigiano. Così avviene anche per quella del mese di maggio, appena trascorso. "Predatori" che irrompono in un bar a volto coperto in piena notte, che attendono i padroni di casa in giardino a tarda sera, che danno l'assalto a banche o distributori di carburante in formazioni quasi da "commando". Sono alcuni degli episodi avvenuti nelle ultime settimane. Una banda di quattro uomini, a volto coperto e armati di pistole e coltelli, è quella che ha fatto irruzione al "Bar Opessina" di Castelnuovo Calcea, alle tre di mattina.

Molto frequentato anche da chi abita in zona, nel locale a quell'ora erano ancora presenti il titolare e un dipendente: i rapinatori si sono fatti consegnare un bottino di circa 4 mila euro, secondo quanto si è saputo, e i cellulari. Sono due i banditi che hanno rapinato l'ufficio postale di Cerreto. Alle 8,30, armati di pistola e con il volto coperto, sono entrati negli uffici ed hanno immobilizzato l'unico impiegato in servizio ed un cliente, un anziano pensionato, che si trovava in Posta in quel momento. Li hanno spintonati e chiusi in bagno. Bottino: 4 mila euro. Picchiato, preso a calci e rapinato dell'incasso di una giornata di lavoro: è l'aggressione violenta al titolare della tabaccheria di via Pietro Micca. Erano le 23, l'uomo stava per chiudere il negozio, quando tre uomini armati e a volto coperto, gli sono arrivati alle spalle e lo hanno minacciato con una pistola.

Ma lo hanno anche picchiato selvaggiamente, tanto da farlo finire al pronto soccorso dell'ospedale. Alcuni passanti si sono accorti di quanto stava accadendo e hanno chiamato la polizia. E' la terza rapina in tre anni. Brutta esperienza anche per un pensionato che vive nella zona di corso XXV Aprile, atteso nel garage di casa, poco dopo la mezzanotte, da quattro banditi che lo hanno gettato a terra, gli hanno legato le mani e incerottato la bocca. Coltelli puntati alla gola, lo hanno rapinato del portafogli, orologio e catenina d'oro che portava al collo. Hanno anche tentato di entrare nell'alloggio, ma l'allarme è scattato e i rapinatori sono fuggiti. Quasi lo stesso copione per un commerciante 60enne di Valmanera. E' uscito di casa per accompagnare amici con cui aveva trascorso la serata, quando dal buio sono sbucati tre uomini: lo hanno spintonato in casa e lo hanno rapinato di denaro, gioielli, due pistole e l'auto posteggiata in cortile. Numerosi anche i furti avvenuti. Spaccata al "Café Amaro e Nero" di via Sant'Evasio, in piena notte, per arrivare al denaro delle slot machine.

Spaccata anche al Bar Blu di corso Matteotti, ma l'arrivo dei titolari, richiamati dall'allarme, ha messo in fuga i ladri. Furto in una tabaccheria di Viarigi, al negozio di ortopedia "Cardinal Massaja" di via Conte Verde, al "Mercatone Uno" di Villafranca, dove quattro uomini, a colpi di piccone, hanno sfondato la porta d'ingresso e si sono diretti al reparto di telefonia; all'Unicar della zona industriale di Asti, al negozio di telefonia del centro commerciale "I bricchi" di Isola e ai distributori di bevande della scuola "Jona". Assalto anche al bancomat della Cassa di Risparmio di Asti di Castelnuovo Don Bosco: un furgone, rubato a Rivoli, è stato lanciato contro la vetrata dietro cui è posizionato il bancomat. Una banda che ha agito quasi come un "commando" ha preso di mira il distributore "Dik fuel" di Agliano, sulla strada Asti Mare: mazze e picconi per arrivare alla colonnina self service e all'interno del bar.

Sempre in agguato i truffatori: un pensionato 86enne di Robella è stato raggirato da due finti carabinieri. Gli hanno raccontato che avevano arrestato il postino, sorpreso con soldi falsi, e che dovevano controllare le banconote che l'anziano aveva appena prelevato. Naturalmente era tutto falso: gli avrebbero sottratto 16 biglietti da 50 euro, per un totale di 800 euro. Anche spari in strada. In corso Venezia, nei pressi del Club Elvis Games, un imprenditore astigiano 41enne, che si trovava nel locale per i campionati provinciali di biliardo, è stato raggiunto da un colpo di pistola ad un piede, mentre si trovava all'esterno con amici. Due auto danneggiate sono state trovate abbandonate in zona, all'angolo tra via Cuneo e corso Savona e all'incrocio tra via Torchio e corso Savona.

Marta Martiner Testa

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