Cerca
Close this search box.
<img src="https://lanuovaprovincia.it/wp-content/uploads/elementor/thumbs/catturato-in-strada-un-romeno-ricercatobrtramite-mandato-di-cattura-internazionale-56e6916d17baf1-nkiiqa3gayf0w2izk3bfpl5q7gjsxq56rv1wrno6mg.jpg" title="Catturato in strada un romeno ricercato
tramite mandato di cattura internazionale" alt="Catturato in strada un romeno ricercatotramite mandato di cattura internazionale" loading="lazy" />
Cronaca

Catturato in strada un romeno ricercato
tramite mandato di cattura internazionale

Arrestato dalla polizia stradale di Asti un romeno interessato da un mandato di cattura internazionale. Venerdì scorso una pattuglia in servizio nella zona di Alba è stata allertata da alcuni

Arrestato dalla polizia stradale di Asti un romeno interessato da un mandato di cattura internazionale. Venerdì scorso una pattuglia in servizio nella zona di Alba è stata allertata da alcuni cittadini che lamentavano una situazione di confusione, indicando una persona ai poliziotti.

Immediato il controllo da parte degli agenti, che si sono trovati di fronte al nominativo di un uomo, di 59 anni, che era ricercato dalle autorità della Romania perché sospettato di aver commesso reati contro il patrimonio, attraverso, in particolare, prelievi bancari. Sarebbe accusato anche di reati quali "falso e truffa", per i quali in Romania sono previste, in caso di condanna, pene dai 10 ai 15 anni.

Gli agenti di pattuglia hanno proceduto al suo arresto, mentre gli investigatori della polizia giudiziaria della Stradale astigiana hanno condotto le successive indagini. Secondo quanto ricostruito, il mandato di cattura nei confronti del romeno risale all'ottobre 2013 e pochi giorni dopo l'emissione sarebbe fuggito dalla Romania per rifugiarsi in Italia, ad Alba, dove risiede la sua famiglia. L'uomo è stato trasferito in carcere ad Asti e, il mattino successivo, il tribunale di Torino ha convalidato l'arresto.

m.m.t.

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Le principali notizie di Asti e provincia direttamente su WhatsApp. Iscriviti al canale gratuito de La Nuova Provincia cliccando sul seguente link

Edizione digitale