Serve più tempo per deciderese Michele può incontrare i suoi figli
Cronaca

Serve più tempo per decidere
se Michele può incontrare i suoi figli

Tutto sospeso, per ora, nel procedimento davanti al Tribunale dei Minori (presieduta dal giudice Paolo Rampini) intentato da Michele Buoninconti e dal fratello che hanno chiesto di sospendere

Tutto sospeso, per ora, nel procedimento davanti al Tribunale dei Minori (presieduta dal giudice Paolo Rampini) intentato da Michele Buoninconti e dal fratello che hanno chiesto di sospendere l'esecutorietà del provvedimento con il quale, a metà ottobre, era stata revocata la patria potestà dell'uomo sui quattro figli.
Nello stesso provvedimento era stato confermato anche il divieto di incontro e di colloquio, verbale e scritto, con i quattro ragazzi.

Buoninconti, in carcere a Verbania con una condanna in primo grado a trent'anni per l'omicidio della moglie Elena Ceste, oltre a continuare a dichiararsi innocente del delitto, ha in più occasioni chiesto che i giudici minorili gli consentissero di incontrare i quattro figli, due maschi e due femmine, con età comprese fra i sette i sedici anni e che la stessa opportunità fosse concessa anche al fratello, zio paterno dei ragazzi.

Nella mattinata di mercoledì è stato trasmesso il provvedimento dei giudici del Tribunale dei Minori che ha provvisoriamente respinto la richiesta avanzata dai Buoninconti mantenendo in vigore dunque il decadimento della potestà e il divieto di incontro e di colloquio ma ha anche disposto che i giudici onorari, attraverso i responsabili dei servizi sociali che stanno seguendo i ragazzi, acquisiscano nuovi accertamenti e approfondimenti visto che le ultime relazioni risalgono al luglio 2015. Fissando al 20 aprile la decisione definitiva.

d.p.

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