La Nuova Provincia > Cronaca > Villafranca, per la rissa alla festa di leva arriva l’ordinanza di sospensione delle serate musicali
Cronaca Villafranca - Villanova -

Villafranca, per la rissa alla festa di leva arriva l’ordinanza di sospensione delle serate musicali

Una decisione che ha scatenato un'ondata di polemiche in paese

Polemica in paese

Scambi di fuoco sulla pagina FB di Villafranca d’Asti dopo l’ordinanza di sospensione delle serate musicali della festa di leva dei ragazzi nati nel 2002. Una disposizione firmata dal sindaco Anna Macchia dopo un confronto con i carabinieri di Villafranca e della Compagnia di Villanova che stanno indagando su un grave fatto avvenuto venerdì sera al primo degli appuntamenti musicali sotto il palatenda allestito nei pressi del campo sportivo.

Con il riserbo dovuto al rispetto per le indagini in corso, si sa solo che è scoppiata una rissa che ha coinvolto 7-8 ragazzi; alcuni di loro ne sono usciti seriamente feriti con invio al Pronto Soccorso di Asti.

Un episodio grave che ha posto un problema di ordine e sicurezza anche per le successive serate musicali in programma tanto da portare all’esigenza di firmarne la sospensione.

Decisione che non è stata presa bene da molti villafranchesi e dalle famiglie dei “levanti” che sono riusciti a recuperare la serata di sabato solo grazie alla disponibilità di un altro locale, in un paese vicino, a patto che si trattasse di una festa privata e riservata.

Tantissimi i commenti sul gruppo “Sei un vero Villans…” e non poteva essere altrimenti. Per Villafranca, infatti, la festa di leva nelle vacanze natalizie è uno degli appuntamenti più attesi ed importanti dell’anno. Una festa che dura molti giorni e che prevede la partecipazione della banda musicale con balli di piazza e brindisi casa per casa dei levanti oltre alle feste serali con gli amici e la messa dedicata ai neodiciottenni. In mezzo a chi stigmatizza il comportamento di chi ha provocato la rissa e chi ritiene eccessiva la decisione di stoppare gli eventi serali ci sono loro, i ragazzi del 2002 (nella foto durante la prima giornata di balli in piazza) e le loro famiglie che avevano preparato con cura e impegno la festa.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente