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Il secolo è mobile
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Iniziativa

Da stasera torna la rassegna cinematografica “Segni particolari: migrante”

Promossa dall’associazione Noix de Kola, comprende quattro appuntamenti al “Lumière” fino al 23 aprile

L’associazione astigiana Noix de Kola, impegnata da anni nella promozione del dialogo interculturale, propone una nuova edizione della rassegna cinematografica “Segni particolari: migrante”.
Previsti quattro appuntamenti, da oggi (mercoledì) al 23 aprile, sempre alle 20.45 al cinema Lumière.
«In tempi attraversati dalla paura verso lo straniero – spiegano dall’associazione Noix de kola – è sempre più necessario diffondere storie differenti e controcorrente, esperienze di uomini e donne che quotidianamente lottano per sfatare, con il proprio esempio, l’idea di un Paese avvelenato da trite retoriche e banali luoghi comuni».
L’associazione Noix de Kola, attiva dal 2011, promuove l’integrazione sociale dei cittadini migranti gestendo un laboratorio di lingua italiana che è, al tempo stesso, una scuola e uno spazio interculturale.

La rassegna

La rassegna prende quindi il via stasera con il film “Il secolo è mobile”, monologo multimediale di Gabriele Del Grande, che condurrà lo spettacolo dal vivo, incentrato sulla storia della migrazioni vista dal futuro. A seguire, il 9 aprile, il film “Un Paese di resistenza”, per la regia di Shu Aiello e Catherine Catella. Prevista la presenza di Alberto Mossino, presidente Piam onlus. Quindi il 16 aprile “Anywhere anytime”, con la regia di Milad Tangshir, che sarà presente alla proiezione. Chiuderà la rassegna, il 23 aprile, il film “Goodbye Giulia” di Mohamed Kordofani. Prevista in questo caso la presenza di Simona Franzino, che fa parte di Amensty International Asti.
In occasione della rassegna l’associazione allestirà un banchetto in cui proporrà gadget ad offerta libera. Il ricavato servirà per finanziare le attività della scuola di italiano e le altre iniziative di sensibilizzazione che porta avanti.
Per la realizzazione della rassegna, ad ingresso libero, è stato fondamentale quest’anno il contributo di Fondazione SociAL, ottenuto grazie al bando “Smart”.

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