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Commercio

Mercato unificato, l'Ana Ugl torna a puntare il dito contro l'ex assessore Mario Bovino

Il presidente provinciale del sodalizio Antonio Tinozzi critica l'ex assessore di Rasero, oggi coordinatore provinciale di Azione, accusandolo di aver portato avanti «questa stramba iniziativa»

Antonio Tinozzi e Loretta Bologna

Il presidente di Ana Ugl Antonio Tinozzi con l'assessore al Commercio Loretta Bologna

Mentre si attende di conoscere i tempi tecnici per il nuovo, sebbene parziale, spostamento del mercato unificato da piazza del Palio in piazza Libertà e largo Saracco (saranno interessati una trentina di banchi), non si placano le critiche delle associazioni degli ambulanti contro chi aveva deciso e attuato il trasferimento in una sola grande area mercatale. Ancora una volta il bersaglio delle critiche è l'ex assessore comunale al Commercio, Mario Bovino, rimasto in carica fino a dicembre 2024 e da poco tornato sulla scena politica locale come coordinatore provinciale di Azione.

A puntare il dito contro Bovino è il presidente dell'Ana Ugl, Associazione nazionale ambulanti, Antonio Tiniozzi. «Mario Bovino oggi trova criticità e difetti nell'operato dell'attuale amministrazione comunale, proponendo mirabolanti soluzioni, ma dimenticando che di quella stessa amministrazione lui stesso ha fatto parte fino alla fine del 2024 come assessore alle attività produttive e di cui l'azione principale fu il catastrofico "accorpamento" del mercato unificato, da lui fortemente voluto e realizzato nel luglio 2024, pochi mesi prima di uscire dalla Giunta».

Tinozzi interviene dopo il caso della cena tra esponenti politici di centrodestra, che ha destato molta curiosità per l'esclusione del sindaco Rasero, ma non trovando nulla di strano nel fatto che i partiti si siano trovati per parlare di politica. Diversamente l'attacco più duro lo indirizza proprio all'ex assessore Bovino: «È probabile che cambiando partito - continua Tinozzi - l’ex assessore Bovino pensi di fare dimenticare agli ambulanti astigiani, e in ultima analisi anche all’intera cittadinanza, l’unica sua opera realizzata per il commercio della nostra città: lo spostamento dei mercati di piazza Alfieri e piazza Libertà accorpandoli al mercato già esistente in piazza del Palio, senza dare ascolto agli operatori di questi mercati che con quella attività lavoravano e tiravano avanti dignitosamente, ma nemmeno ascoltando le sollecitazioni dei cittadini che, con una raccolta di ottomila firme, bocciarono quello che allora era un progetto e che il 3 luglio 2024 diventò una tragica realtà per i 250 ambulanti delle (ex) tre piazze mercatali, oggi ridotti a 180 banchi per l’accertato e definitivo fallimento di questa stramba iniziativa».

Un errore strategico, poi riconosciuto anche dalla stessa amministrazione comunale che, tramite il nuovo assessore Bologna ha deciso di fare una parziale marcia indietro e di riportare una trentina di banchi, entro giugno, in piazza Libertà e largo Saracco. «Una delle ragioni per cui il mercato di piazza del Palio ormai viene disertato da operatori e clientela - conclude il presidente di Ana Ugl - è dovuta alla scarsa funzionalità determinata dalla conformazione dell’area mercatale eccessivamente profonda, lunga e dispersiva, non caratterizzata cioè da una planimetria adeguata per la funzione; inoltre l’area non è attrezzata con parcheggi a servizio del mercato, ed è avulsa dal contesto urbano commerciale del centro cittadino».

Il trasferimento dei banchi sarà attuato, però, in contemporanea con una nuova planimetria su piazza del Palio che renderà l'area più compatta e meno dispersiva per i clienti.

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