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Salute mentale: come curare il narcisismo con la psicoterapia

Le persone affette da disturbo narcisistico di personalità hanno una visione distorta di sé e del proprio posto nel mondo, e si considerano migliori degli altri e meritevoli di ammirazione e successo

Il disturbo narcisistico di personalità, spesso detto semplicemente narcisismo, è una condizione psichica particolarmente stigmatizzata, e molti sono convinti che sia impossibile da curare. Si stima che interessi circa un adulto su 16, e colpisce più spesso gli uomini. Insieme a machiavellismo e psicopatia, il narcisismo fa parte della cosiddetta triade oscura della personalità, cioè tratti comportamentali caratterizzati da una mancanza di empatia e da un atteggiamento manipolativo. Esistono per questo numerose risorse che si concentrano sulle persone che hanno relazioni con narcisisti, e su consigli per evitarli o ritrovare la serenità dopo la fine di questi rapporti. Sono invece meno disponibili le informazioni dedicate nello specifico alle opzioni di trattamento per chi soffre di disturbo narcisistico di personalità. Ciò è dovuto in parte alle caratteristiche specifiche della condizione, come senso di grandiosità e mancanza di consapevolezza di sé stessi, che rendono difficile per i narcisisti individuare e accettare il proprio problema.

Sintomi del narcisismo e difficoltà

Le persone affette da disturbo narcisistico di personalità hanno una visione distorta di sé e del proprio posto nel mondo, e si considerano migliori degli altri e meritevoli di ammirazione e successo. Presentano un forte egocentrismo e si concentrano esclusivamente sui propri bisogni, ignorando quelli delle altre persone. Nonostante questo atteggiamento, nascondono in realtà insicurezze represse e problemi di autostima. Per questo, desiderano essere lodati e ammirati dagli altri, e reagiscono in modo negativo quando non ricevono il trattamento desiderato.

Il comportamento dei narcisisti causa spesso problemi nei rapporti interpersonali, sia sul lavoro che nella vita privata. Ne derivano difficoltà per la carriera e per il mantenimento di un impiego stabile, così come per relazioni a lungo termine e amicizie durature. I narcisisti possono quindi provare un senso di disperazione quando la discrepanza tra l’immagine che hanno di sé e le circostanze reali della loro vita si fa evidente. Questo può portare anche a episodi depressivi, che sono a volte la ragione per cui il narcisista si rivolge a uno psicoterapeuta.

Psicoterapia per il narcisismo

La psicoterapia è considerata il trattamento più efficace per il disturbo narcisistico di personalità, mentre i farmaci possono essere utilizzati quando sono presenti anche altre condizioni, come appunto la depressione. Solitamente il percorso di guarigione dal narcisismo è lungo e complesso, e può avvenire sia tramite sedute in presenza che in modalità online. Tra i programmi di terapia che hanno dimostrato una buona efficacia ci sono quelli basati sull’approccio psicodinamico e su quello cognitivo comportamentale, così come la terapia familiare. Professionisti specializzati in queste forme di psicoterapia sono raggiungibili a questo link sulla piattaforma Serenis, che dà la possibilità di iniziare un ciclo di sedute con un professionista in tempi brevi. Il servizio permette inoltre di richiedere l’assegnazione di uno psicoterapeuta diverso se non si è soddisfatti di quello attuale. Costruire una solida relazione basata su fiducia e rispetto è cruciale per trattare con efficacia il narcisismo, dal momento che i pazienti mostrano spesso una certa resistenza nell’ammettere il problema. Di solito, lo psicoterapeuta non affronta apertamente la condizione e i suoi sintomi, ma si concentra sulle conseguenze spiacevoli per il paziente con un approccio mirato a trovare soluzioni positive. Vista la particolare sensibilità alle critiche dei narcisisti, il professionista deve evitare qualsiasi atteggiamento giudicante e offrire invece strumenti pratici e consigli concreti per migliorare le relazioni e le circostanze del paziente. Partendo dai sintomi come ansia e depressione, si procede poi ad affrontare i modelli di pensiero disfunzionali per sostituirli gradualmente con un’immagine di sé più realistica. Il processo richiede tempo e un percorso di terapia piuttosto intensivo, attraverso cui il paziente può ritrovare una visione della realtà più equilibrata e di conseguenza una vita più soddisfacente.

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