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A Palazzo Alfieri si entrerà gratis fino al 2 giugno

Palazzo Alfieri ha stupito i visitatori che nella tre giorni dell’adunata degli alpini, hanno varcato il grande portone in legno per esplorare gli ambienti, finemente ristrutturati dopo una chiusura durata 20 anni

Palazzo Alfieri ha stupito i visitatori che nella tre giorni dell’adunata degli alpini, hanno varcato il grande portone in legno per esplorare gli ambienti, finemente ristrutturati dopo una chiusura durata 20 anni. Finalmente Casa Alfieri è tornata al suo antico splendore e, entro settembre, anche gli appartamenti della famiglia Alfieri saranno arredati con i mobili e le tappezzerie, concludendo così il lavoro di recupero dell’immobile. Già adesso, l’area adibita a museo vale la visita che inizia attraverso l’ampio scalone il quale, entrando a sinistra, conduce i turisti al secondo piano. Tanta la nostalgia registrata tra gli astigiani più anziani, quelli che oltre 20 anni fa avevano avuto modo di visitare “le stanze del poeta”.

«Qui c’era il letto a baldacchino dei genitori – indicava domenica, al marito, una signora sulla cinquantina, ricordando di aver visitato il Palazzo in quinta elementare, ben prima – aggiungiamo – dell’inizio dei restauri nel 1996, giusto vent’anni fa». La lunga chiusura del polo museale sembra non aver raffreddato l’attaccamento degli astigiani a Palazzo Alfieri (ma anche a suo inquilino più illustre).

Visto il successo riscontrato nei primi giorni dell’apertura, l’amministrazione ha deciso di tenere ancora aperto e visitabile gratuitamente il Palazzo ed il Museo Alfieriano nei giorni di venerdì, sabato e domenica, dalle 14 alle 19 (ultimo ingresso ore 18.30), fino al 5 giugno, e anche, sempre con lo stesso orario, giovedì 2 giugno, in occasione della festa della Repubblica. Successivamente, Casa Alfieri entrerà a fare parte della gestione museale integrata – che sarà presentata entro giugno – con cui si permetterà ai visitatori di poter accedere, autonomamente, pagando un biglietto unico, in diversi musei cittadini: Palazzo Mazzetti, il Lapidario, Domus Romana, Torre Troyana e Battistero di San Pietro.

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